La Mangiatoia, Roma

19 Luglio 2019

Si può scegliere se mangiare in sala o all’aperto (anche in inverno nella veranda) da La Mangiatoia. Nato nel 1967 il ristorante si avvale di una gestione familiare che rende l’ambiente se possibile ancor più accogliente. Il servizio è giovane, gentile e attento e in qualunque sala voi sediate potrete godere di quella atmosfera sorridente e rilassata che spesso è dovuta a un servizio rodato. Tradizione familiare e ingredienti selezionati per un menu che convince e diverteIl menu è vario e unisce sapientemente ristorante e pizzeria senza che l’uno tolga spazio all’altro. Si parte con gli antipasti classici salumi e formaggi selezionati, con le bruschette o i fritti della tradizione romana, supplì, fiori e crocchette ma anche un buonissimo filetto di baccalà. La croccantezza è un punto di forza, i sapori sono intensi pur rimanendo equilibrati. Si passa poi o ai primi della tradizione e secondi di carne: amatriciana, carbonara, cacio e pepe altrimenti una gricia con fiori di zucca o i ravioli ricotta e spinaci, per continuare con pollo ai peperoni, straccetti o filetto al pepe verde per una cena revival. Fiorentina, Costata o Entrecôte se amate la griglia. Altrimenti concedetevi una pizza. Rigorosamente di tradizione romana: bassa e croccante. Al forno, a legna occorre sottolinearlo, c’è Andrea Renzi, giovane pizzaiolo che unisce un rispetto devoto per la tradizione alla voglia tangibile di sperimentare. La ricerca degli ingredienti migliori per le sue pizze lo appassiona e lo porta cambiare il menu in base alla stagionalità. Chiedete dei piatti speciali fuori menu, ne rimarrete piacevolmente colpiti. Per noi ad esempio una Pizza fichi e prosciutto crudo, in cui la polpa di fico ammorbidisce leggermente l’impasto, che trova sapidità nel prosciutto; la Pizza bianca con mozzarella, uvetta, rosmarino e pancetta tesa gioca sui contrasti pur rimanendo delicata. Se siete tradizionalisti scegliete la Capricciosa, o una classica Marghetita, una Parmigiana con melanzane fresche e fiordilatte o la Diavola, altrimenti propendete per la Mangiatoia: Bufala dop, fiordilatte, datterino giallo, rucola e, se accettando il consiglio del cameriere aggiungerete le alici, vi troverete di fronte a una pizza piacevole che rimane equilibrata. Le pizze sono stese a matterello e facilmente digeribili. I dolci sono fatti in casa, le proposte sono stagionali e soddisfano anche i più esigenti. Abbiamo provato il Tiramisù per rimanere nella tradizione e il dessert al cucchiaio che alterna un coulis di frutto della passione, mousse al cioccolato bianco e cocco. Cantina minimale e conto in linea con la buona qualità degli ingredienti.

La Mangiatoia

  • Indirizzo: Via dei Due Ponti, 181, Roma, Italia
  • Chiusura: Lunedì
  • Spesa: entro i 30€
  • 06 3326 5497