Le Mary Celeste, Parigi

31 Marzo 2019

Non è che storicamente Parigi sia una città con una tradizione nel bere miscelato, primato che da sempre spetta, almeno in Europa, a Londra. Ma non bisogna mai dare giudizi per partito preso e oggi nella capitale transalpina c’è una generazione di locali e bartender di alto livello. Iun mix tra cocktail bar, bar à vin e cave à manger l gruppo di riferimento è Quixotic, che negli ultimi anni ha aperto strutture di grande successo come Candelaria e Glass, la cui prima creatura, nel 2013, è stata Le Mary Celeste, riuscitissimo incrocio tra cocktail bar, bar à vin e cave à manger. Seduti nel bancone a ferro di cavallo o nei pochi tavoli che lo circondano, potete godervi un bel drink, uno su tutti il 66 Thunderbird a base di vodka, vermut, acqua di pomodoro, agave e limone verde, accompagnandolo a una insalata di granchio oppure a una spalla d’agnello servita con purè di patate, rabarbaro e salsa al peperoncino. Ma potete anche fare un semplice aperitivo scovando buone bottiglie dalla carta dei vini. E l’ambiente, dai bartender ai commensali, sarà d’aiuto a farvi passare una bella e lunga serata, spendendo per bere e mangiare intorno ai 30 euro.

Le Mary Celeste