Lume, Milano

12 Maggio 2019

A giugno entrerà nel quarto anno di vita, Lume, una delle novità più interessanti nate nella già vitale Milano dall’Expo 2015 a oggi. Luigi Taglienti  ha trovato qui, dopo alcune tribolate vicende in altri ristoranti meneghini, la sua casa. Un bel locale giocati sui toni del bianco, un piccolo giardino interno dove mangiare nella bella stagione, un servizio garbato e intelligente, una carta dei vini sempre più in crescita. la cucina di taglienti coniuga con lucidità e coerenza i suoi riferimenti culinari E poi, appunto, la cucina di Taglienti, che riesce a coniugare con lucidità e coerenza i suoi riferimenti culinari: la classicità francese, la tradizione italiana a partire dalla sua Liguria, la trama avanguardista espressa in quel preciso tocco acido che ritrovate in ogni piatto. Tutte queste caratteristiche le trovate nei compositi menu: Taglienti racconta Taglienti. La mia cucina italiana che, passando per le radici composite dello chef (ligure con padre pugliese, nonno toscano e nona molisana), racconta di un viaggio in Italia, quella della cultura popolare dei sapori, delle materie prime e delle ricette ad esse legate. L’altro, più sperimentale e personale, è Frutto di un momento, fino a Novità del 2019, quello dove Taglienti racconta il vegetale, rendendolo protagonista di un intero percorso. Senza dimenticare il lavoro stagionale sulla caccia. Spendendo in media 150 euro godrete di saltimbocca alla romana, lasagna alla bolognese, risotto alla curcuma, trippa  e caviale filetto di sella di capriolo alla brace, sanguinaccio di pesce. E non ve ne dimenticherete.

Lume

  • Indirizzo: Lume, Via Giacomo Watt, Milano, MI, Italia
  • Chiusura: lunedì
  • Spesa: oltre i 50€
  • Chef: Luigi Taglienti
  • Tel: 02 80888624