Menabò Vino e Cucina, Roma

14 Febbraio 2019

Nei locali che uniscono una carta dei vini corposa a un menu ragionato spesso un elemento cede il passo all’altro e non si raggiunge una sintonia. Questo non avviene per Menabò vini e cucina. Qui in casa di  Paolo e Daniele Camponeschi (l’uno in cucina l’altro in sala), invece, si raggiunge la quadratura del cerchio. L’ambiente è in linea con la rinascita del quartiere è vintage senza essere scolastico, terso come l’azzurro delle pareti. Il servizio sorridente e preparato. Partendo dal vino. La carta è pesante con referenze italiane e chiaramente francesi, con piccoli e medi produttori: la bottiglieria scorre al di sopra dei commensali, aprire bottiglie anche di pregio è semplice e la mescita merita come la selezione. Daniele adora discorrere di vino, riportare aneddoti, guidare la scelta sulla bottiglia che meglio si adatta all’occasione. Cucina di territorio e eccellenze e una grande carta dei viniVenendo alla cucina, Paolo ha un passato da panificatore, un trascorso da casaro, una passione per la cucina diventata prepotentemente preminente. I piatti proposti si muovono nel solco della cucina romana senza seguirla ciecamente. Buoni le portate che prevedono quinto quarto, su tutti il Fegato nella rete con cipolla rossa e erbe o la trippa. Semplici ma gustosi quelli che prevedono verdure di stagione come il carciofo con pasta matta, fonduta di pecorino e pomodori secchi. Tra i primi scegliete la pasta all’uovo se amate piatti robusti, quella secca per portate più fresche. Tra i secondi predomina la carne, dal vitello al pollo passando per anatra e maiale. I dolci concludono egregiamente la cena, sempre che non preferiate un tagliere di formaggi. Il conto è bilanciato con la voluttuosità della tavola.

Menabò Vino e Cucina

  • Indirizzo: Via delle Palme, 44, 00171 Roma RM, Italy
  • Chiusura: Lunedì, aperto solo a cena tranne Sabato e Domenica
  • Spesa: entro i 30€
  • Tel 06 86937299