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Osteria Al Torrione, Poggibonsi

Osteria al Torrione è un locale caratteristico che si affaccia sulle colline toscane e in cui si assaporano gusti più e meno tradizionali.

  • Toscana Località Torrione, 2
  • Tel. 3315079895
  • Mercoledì e giovedì
  • oltre i 50€
di Stefania Pianigiani

La rivelazione toscana della stagione, da food truck a locale permanente, tutto questo è diventata l’Osteria Al Torrione by Skoj. Sulle colline di Poggibonsi, al confine con il Chianti, un gruppo di giovani, guidati dallo svedese Oliver Malmesten, che ha lavorato anche al Trussardi, alla Scala e a Castello Banfi, propone cocktail ricercati e una cucina di territorio vera e con porzioni meno minimal della media. Skoj in svedese vuol dire divertente, ed è proprio questo l’obiettivo raggiunto dalla squadra di Malmsten, lo chef di origine svedese, cresciuto sul Monte Amiata, che si è fatto le ossa durante il lockdown; ha iniziato a proporre ricette originali con un food truck, per poi approdare, sotto la supervisione di Guido Haverkock, all’Osteria Al Torrione, (stessa proprietà della Locanda Le Piazze). Ospitalità, divertimento, materie prime di qualità, cucina tradizionale e non, sono le parole d’ordine di questo posto tutto da scoprire. Un nuovo capitolo gastronomico, situato in un casolare immerso nella campagna toscana, con vista che da sola vale la sosta. Malmsten, insieme a Haverkock, e agli altri ragazzi del team, ha deciso di affrontare una nuova sfida con un menu che stimoli il palato di tutti. La cucina è principalmente legata al territorio, ma con contaminazioni che provengono da altre culture.

Il cavallo di battaglia dell’Osteria sono le carni alla griglia, cotte su un braciere vero, situato all’aperto, ma non mancano altri piatti di punta come il Pane libanese con cipolla e stracciatella affumicata oppure i Maltagliati al sugo di anatra e sambuco, la zuppa di cipolla con galaverna in crosta morta, oppure, le penne di Senatore Cappelli con ragout di pecora alla Campigiana. Tra i secondi, bisogna assolutamente assaggiare almeno una volta nella vita il Piccione imbottito con porcini e fondo bruno, per non parlare del panino con Faraona fritta, rucola, melanzana e maionese all’Aglione e se non sarete ancora sazi, potrete ordinare una porzione di Sedani alla pratese, ricetta della tradizione toscana, che oramai si trova raramente. Sarebbe un peccato trascurare i dolci: crema toscana bruciata oppure i cantucci toscani al cioccolato. Ottima la carta dei vini in cui sono protagoniste tante piccole realtà; non mancano, poi, birre di qualità, ma se davvero vi volete divertire, dovete provare i cocktail artigianali: c’è il Chiantigiano con Campari alle erbe del Chianti, soda allo zenzero e Vermouth della casa, oppure il Figò con i fichi dell’orto, Whisky Wild Turkey, aceto alle pere e caramello salato e altre proposte interessanti. Il locale è molto ben curato sia all’esterno, dove si è circondati da piante e fiori accuratamente scelti dalla proprietà, e da dove si ammira un tramonto bellissimo, che all’interno, in cui si mangia in piccole sale arredate con oggetti scovati in giro per il mondo e opere di artisti locali che si possono anche acquistare.

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