Radici Enocucina, Andria

4 Marzo 2020

Nordbarese in cucina non significa solo Trani, la sua cucina stellata e lo scenografico porto. Nell’entroterra, per la precisione ad Andria, negli ultimi anni sono sbocciati moltissimi locali pronti a valorizzare la cucina del territorio tra tradizione e innovazione. piatti dell'entroterra pugliese e ambiente minimal Appena fuori da piazza Katuma, centro del gusto cittadino, c’è Radici – Enocucina. A creare i piatti è lo chef Alessandro Salvemini, in sinergia con il maître di sala Valerio Conversano. I piatti cardine della gastronomia dell’entroterra pugliese sono il decoro essenziale a un ambiente minimal. La cucina è schietta e sincera, arriva allo stomaco con precisione da cecchino. La stagionalità dirige i lavori. Ed ecco arrivare in tavola la Spalmaforte (un salume simile alla ‘nduja, altrettanto piccante e sapida), le vellutate con burrata rigorosamente di Andria, la tartare di cavallo e il carpaccio di bufala. Trionfa tra i secondi la Tiella con funghi, capocollo, lampascioni e patate, mentre da un tocco unico al menu il Cocktail di legumi locali. Ma attenzione, tutto cambia, quindi non affezionatevi troppo ai piatti di stagione. Per i dolci si rimane nella comfort zone locale con dessert come il Cremoso di capra e mucca. La carta dei vini è estremamente locale, ancora troppo circospetta ma in evoluzione.

Radici Enocucina

  • Indirizzo: Via G. Bovio, 89, 76123 Andria BT, Italia
  • Chiusura: lun-sab a pranzo; domenica a cena
  • Spesa: entro i 30€
  • Chef: Alessandro Salvemini
  • Tel: 327 1853732
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