Restaurant Passerini, Parigi

22 Febbraio 2019

Non crediamo di esagerare dicendo che con Giovanni Passerini sia cambiata la percezione della cucina italiana in Francia, a partire da Parigi. Arrivato nel 2009, praticamente in fuga dall’Italia, primi piatti che parlano italiano e un successo che continua dopo uno stage da Alain Passard e la fondamentale esperienza alla Gazzetta di Petter Nillson (posto iconico, anche grazie a Giovanni, della neobistronomia parigina), insieme allo Chateaubriand di Inaki Aizpitarte, nel 2010 apre il suo Rino. Micro cucina, maxi successo lungo 4 anni di tutto esaurito, tra suggestioni italiane: sempre un piatto di pasta, cotture dirette di fuoco e fiamme su carni e pesci, quinto quarto in primo piano. Dopo un anno sabbatico, nel 2016 l’apertura di Passerini, ristorante che ha rappresentato un salto in avanti del suo progetto di cucina. Grande, spazioso sia in sala che ai fornelli. Un laboratorio di pasta accanto al ristorante che, oltre a servire da asporto, fornisce la cucina per dei primi che parlano italiano. E poi la portata principale, un’anatra, un agnello, un rombo cotti à la minute per l’intero tavolo con il loro corredo di contorni. E il successo continua. Pagherete tra i 60/70 euro, ancora meno con le degustazioni, bevendo una buona selezione di vini naturali. E il successo continua.

Restaurant Passerini

  • Indirizzo: 65 Rue Traversière, 75012 Paris, France
  • Chiusura: domenica e lunedì
  • Spesa: oltre i 50€
  • Tel: +33 1 43 42 27 56