Septime, Parigi

23 Marzo 2019

Bertrand Grébaut sarebbe stato un grandissimo grafico se a 22 anni non avesse deciso di abbandonare una promettente carriera per dedicarsi alla cucina. Ma nessun rimpianto per lui e tanta gioia per i gourmet. Dopo il canonico apprendistato da Passard, l’avventura dell’Agapé dove a 27 anni conquista la stella. Mentre si stava per aprire la strada del successo, una cucina dove la tecnica è al servizio della semplicità la decisione di fermarsi per qualche anno, andando alla scoperta dell’Oriente. Al ritorno nel 2011, alla partenza dell’onda bistronomica, l’apertura con il socio Théo Pourriat di Septime. Per la prima volta si rompe la barriera tra gastronomico e bistrot, tra stellato e popolare: una cucina pensata e di mercato, dove la tecnica sta al servizio della semplicità. Il successo è immediato, anche perché Théo ai vini sa sempre sorprendere con etichette e abbinamenti, Arriva la stella anche qui e il premio come miglior ristorante sostenibile secondo la World’s 50 Best per l’uso e la ricerca sulla materia prima. Intorno a Septime nasce un piccolo distretto gastronomico (vedi Clamato e la Cave Septime) che soddisfa tutti. Intanto nella casa madre, prenotando per tempo potete divertirvi gustando il menu del pranzo, quattro portate a 42 euro, e quello della cena, sette portate a 80 euro.

Septime

  • Indirizzo: Septime, Rue de Charonne, Paris, Francia
  • Chiusura: sabato e domenica
  • Spesa: oltre i 50€
  • Tel: +33 1 43 67 38 29