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13 le zone bianche in Italia: ecco cosa cambia

di Francesco Garbo

Da oggi, 14 giugno, entrano in zona bianca altre regioni: ecco quali sono nel dettaglio e tutte le regole da rispettare.

Da oggi, 14 giugno, l’Italia cambia in gran parte colore, sono 13 infatti le regioni in zona bianca. A Molise, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Abruzzo, Liguria, Veneto e Umbria, si aggiungono Lombardia, Lazio, Piemonte, Emilia Romagna, Puglia e la provincia autonoma di Trento. Spariscono dunque alcune delle restrizioni presenti nelle zone gialle. Due su tre sono i cittadini in tutta Italia che potranno godersi una ritrovata libertà. Restano comunque invariati gli obblighi di indossare la mascherina, rispettare il distanziamento sociale, sanificare periodicamente le mani ed evitare assembramenti sia al chiuso sia all’aperto. Vediamo cosa cambia realmente.

Il coprifuoco

Sparisce in zona bianca l’obbligo di dover rispettare l’orario delle 24 per tornare presso la propria abitazione, rimane invece nelle zone gialle.

Feste private

Sarà permesso organizzare feste private a seguito di cerimonie come matrimoni o battesimi, lauree o compleanni. Bisognerà in ogni caso però possedere una delle tre certificazioni per potervi partecipare: certificato di vaccinazione, certificato di avvenuta guarigione dal Covid, tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti.

Ristoranti

Un passo in più verso la normalità sarà compiuto dai ristoranti. Infatti anche al chiuso saranno possibili tavolate per un massimo di 6 persone, a meno che non si tratti di persone conviventi.

Discoteche

Per le discoteche vige ancora quanto detto nel dpcm del 2 marzo. Quindi gli unici servizi ammessi in discoteca saranno al tavolo con ristorazione e somministrazione di bibite ma senza poter accedere alla pista per ballare. Via libera anche per piscine coperte, centri benessere, sale gioco, parchi a tema, centri sociali e culturali.

Le ultime regioni rimaste in zona gialla, ovvero Sicilia, Marche, Toscana, Calabria, Basilicata, Campania e la provincia autonoma di Bolzano dovrebbero passare al bianco entro il 21 giugno. L’unica a fare eccezione è la Valle d’Aosta che vedrà cambiare il suo colore solo il 28 giugno.

Insomma l’Italia sembra dirigersi a grandi passi verso un’estate all’insegna della semi-normalità ma per far sì che ciò accada e permanga a lungo è necessario mantenere un atteggiamento prudente rispettando le tre regole ormai note a tutti: indossare la mascherina. sanificare le mani spesso e mantenere le distanze di sicurezza.