Home News Chef Nasce ADMO, il patto culinario a tempo Adrià-Ducasse

Nasce ADMO, il patto culinario a tempo Adrià-Ducasse

di Claudia Bartoli

A Parigi è iniziato il countdown per mangiare da ADMO, il ristorante aperto per 100 giorni da Ducasse e Adrià ad un passo dalla Torre Eiffel.

Meno 91: non è la temperatura minima registrata in Lapponia nel periodo invernale, ma i giorni rimasti per mangiare nel ristorante temporaneo di Albert Adrià e Alain Ducasse, inaugurato lo scorso 10 novembre nella città degli Champs-élysées. Infatti, due degli chef  più premiati al mondo hanno deciso di dare vita a una formazione culinaria franco-spagnola con ADMO che ha aperto i battenti all’ultimo piano del Musée du Quai Branly. Ma attenzione: le 5 portate del pranzo e le 7 della cena si potranno assaporare solo in versione limited edition. Il motivo? Il ristorante, così come ha aperto, chiuderà allo scadere dei 100 giorni prefissati. Chi desidera addentrarsi  in questa esperienza di alta cucina a termine, con una vista esclusiva sulla Torre Eiffel e sui tetti della Parigi, farà meglio ad affrettarsi.

© The Fork

Abbiamo compreso che l’atmosfera da ADMO è, insieme alla cucina ovviamente, il punto forte del locale, ma il clima ovattato da film romantico potrebbe essere disturbato da un dettaglio meno sentimentale: il prezzo. 380 euro a persona vini, francesi e spagnoli in omaggio alla duplice nazionalità degli chef, esclusi. Ducasse, rivolgendosi ai maligni che hanno criticato i prezzi poco popolari, ha risposto che ADMO non è caro per il concetto di alta cucina pura che racchiude e, d’altronde, sia lui che il suo socio spagnolo Adrià, di alta cucina se ne intendono. Insomma, è bene che esperti e amatori inizino a mettere da parte un gruzzoletto per poter raccontare ai posteri di aver mangiato a tavola con Parigi le portate di due degli chef che più rappresentano le correnti francese e spagnola della cucina moderna.