Home News Cibo Codacons: stop all’invasione di tavolini in strada

Codacons: stop all’invasione di tavolini in strada

di Francesco Garbo

Il Codacons ha inviato una diffida per lo stop alla concessione del suolo pubblico che sta danneggiando città e centri storici.

Già la scorsa estate, dopo il primo lockdown, con il decreto rilancio era stato studiato un modo per consentire ai ristoranti di riaprire in sicurezza, concedendo o aumentando i tavoli nel dehor, per far in modo di rispettare le norme del distanziamento. Come nel 2020, anche quest’anno con l’arrivo della bella stagione sono state confermate le concessioni del suolo pubblico ai ristoratori, permettendogli quindi l’uso un maggior numero di tavolini all’aperto e dando modo così di lavorare in sicurezza anche a coloro che non dispongono di uno spazio esterno.

Le parole del presidente del Codacons

Ora però sembra che la situazione sia sfuggita di mano e Carlo Rienzi, presidente del Codacons, vuole imporre un cambio di rotta, sostenendo che quest’invasione di tavolini comporta un “danno al decoro e alla godibilità delle aree e dello spazio architettonico e paesaggistico“.

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Il fiorire di strutture amovibili destinate alla somministrazione di cibi e bevande su marciapiedi, strade e soprattutto sugli stalli destinati ai parcheggi specie nelle grandi città e senza alcuna autorizzazione determina problemi alla viabilità e ostacola il passaggio pedonale esponendo i cittadini al rischio di sinistri“, così conclude.

A seguito di queste riflessioni il Codacons ha inviato una diffida al Governo, alle Prefetture e alle principali Amministrazioni Comunali per far si che le norme sull’occupazione di suolo pubblico possano tornare a quelle precedenti alle disposizioni legate al Covid per “restituire le strade oggi occupate da strutture amovibili alla cittadinanza“.