Home News Bevande Per gli italiani i discount diventano la soluzione per combattere i rincari

Per gli italiani i discount diventano la soluzione per combattere i rincari

di Chiara Impiglia

La preoccupazione per i rincari spinge le famiglie italiane a fare la spesa nei discount. Così il loro fatturato cresce in fretta.

Per gli italiani, far quadrare i conti della spesa è un’impresa sempre più difficile. L’unica soluzione al caro bollette e, di conseguenza, al caro prezzi sembra essere il ricorso ai discount alimentari. Secondo gli ultimi dati elaborati da Nielsen like4like per Fida Confcommercio e Federdistribuzione, a settembre il fatturato dei market low cost sarebbe cresciuto del 10%. Ma, se per Donatella Prampolini di Fida “I discount hanno cannibalizzato i canali dei super e ipermercati”, per Federdistribuzione i dati confermano invece un trend di crescita in evidenza già da molto tempo. Le opinioni riguardo l’incremento degli acquisti nei supermercati a basso prezzo sono diverse ma confermano un’ unica verità: il discount è l’unico canale nel settore del commercio alimentare ad aver aumentato il numero di pezzi venduti da quando la crisi economica è diventata più grave. A evidenziarlo con una delle sue ultime indagini c’è anche l’ Istat: a luglio, il fatturato dei discount è cresciuto del 12,3%,staccando di almeno 5 punti sia il canale degli ipermercati che quello dei supermercati.

Così, quando si deve fare la spesa i supermercati a basso prezzo diventano una tappa obbligata. Certo, il comparto funzionava già da tempo ma l’ultima impennata registrata ha una forte connessione con i diffusi problemi economici. Secondo Prampolini, la scelta di fare acquisti nei discount “È un dato che segue la pancia delle persone: la gente si spaventa, ha timore del futuro e cerca di risparmiare sulla spesa. È successo anche con la crisi del 2009. Man mano che le bollette crescono, cresceranno anche i fatturati dei discount”. In risposta, Carlo Alberto Buttarelli dell’Ufficio studi di Federdistribuzione, esprime però un parere più cauto e dice “Il discount accelera, è certo. Sta acquisendo una nuova clientela, fatta di gente che cerca il risparmio ma non c’è una virata”. Per lui, le abitudini dei consumatori stanno cambiando ma sarebbe eccessivo parare di febbre da low cost. Buttarelli parla piuttosto di “Supermercatizzazione del discount”, secondo la quale il cittadino li sceglierebbe anche per la loro sempre maggiore attenzione alla qualità. Infine, è importante dire che le scelte e i comportamenti dei clienti seguono degli andamenti ciclici. In questo momento, i supermercati low cost sembrano l’unico espediente per combattere il caro prezzi ma quando arriveranno risposte sui temi energetici, le persone probabilmente torneranno a scegliere super e iper mercati per fare la spesa.