Home News How to Elisir di lunga vita? Ecco la dieta mima-digiuno e i suoi benefici

Elisir di lunga vita? Ecco la dieta mima-digiuno e i suoi benefici

di Francesco Garbo

La dieta-mima digiuno apporta diversi benefici al nostro corpo ma non va prolungata per più di 5 giorni e per 3-4 volte l’anno.

Anche per i più longevi, la vita è troppo breve in relazione ai progetti fatti” diceva Arthur Schopenhauer, facendoci riflettere sull’imperituro desiderio umano di vivere quanto più a lungo possibile. Una continua e smaniosa ricerca dell’elisir di lunga vita ha portato l’uomo a studiare un modo per sopravvivere al passare degli anni. Negli ultimi tempi si è capito come qualità della vita e cibo siano strettamente collegati, ed ecco allora una nuova dieta capace di rallentare l’invecchiamento: la dieta mima-digiuno.

Lo studio

Scienziati e nutrizionisti spesso si concentrano sullo studio dell’alimentazione delle così dette zone blu, ovvero aree geografiche in cui la speranza di vita è notevolmente più alta rispetto alla media mondiale. Una di queste è proprio in Italia, più precisamente in Sardegna. A Seulo, nel sud della Sardegna, infatti, vivono molti centenari. Merito della famosa dieta mediterranea? Probabilmente sì.

È proprio a questa famosa dieta che si ispira quella del professor Valter Longo, biogerontologo e biologo cellulare italo-americano noto per l’importanza che dà al digiuno nei suoi studi. Ma in cosa consiste questo regime alimentare? È un programma di 5 giorni caratterizzato da un bilanciamento tra macro-nutrienti e micro-nutrienti che ingannano l’organismo, simulando un digiuno. Così facendo il corpo crede di non avere a disposizione i giusti nutrienti e innesca processi di utilizzo di substrati energetici. In poche parole quindi il corpo si sente in una situazione di difficoltà per la carenza di cibo e questo lo porta a rimuovere ciò che non è più necessario a favore di cellule nuove e sane.

Come ogni dieta, non dovrebbe essere intrapresa in modo autonomo ma è sempre opportuno consultare il proprio medico. Questo regime alimentare non è infatti consigliato per diabetici, donne in gravidanza, persone in sottopeso o con disturbi alimentari. La dieta non va ripetuta più di 3-4 volte all’anno e per più di 5 giorni consecutivi. Nel primo giorno lo schema calorico da rispettare è il seguente: il 34%  di carboidrati, il 56% di grassi, il 10% di proteine per un totale di 1090 calorie. Nei quattro giorni successivi invece le calorie scendono 725 suddivise in: 47% carboidrati, 44% grassi, 9% proteine.

Tanti gli alimenti di origine vegetale in questa dieta, pochi gli zuccheri e le proteine per un regime alimentare che è molto simile a quello vegano. Sono anche in corso degli studi per valutare se questa dieta mima-digiuno, per il suo potere di rinnovare le cellule, sia adatta a potenziare le cure chemioterapiche.

Una volta trascorsi i 5 giorni si dovrà comunque mantenere una dieta corretta ed equilibrata che preveda il consumo di pesce, verdura, legumi, cereali integrali, olio extravergine di oliva e frutta secca: non vi ricorda la Dieta Mediterranea?