Home News Cibo Federalimentare e aumento prezzi: “rincari inevitabili”

Federalimentare e aumento prezzi: “rincari inevitabili”

di Francesco Garbo

Federalimentare è preoccupata per l’aumento dei prezzi su cibo e bevande: “l’aumento sarà incontrollato se non si trovano soluzioni”.

L’aumento dei prezzi del cibo e delle bevande non è una situazione che può essere ignorata, soprattutto se prendiamo in considerazione le parole, tutt’altro che positive, del presidente di Federalimentare Ivano Vacondio: “La situazione è diventata insostenibile, la mancanza di offerta delle materie prime non è una bolla, non terminerà a breve e questo porta ad un incontrollato aumento di costo delle stesse a cui si aggiungono il costo esorbitante dell’energia e degli imballaggi, il caro noli e il caro container.

I costi energetici in aumento e la pandemia sono due fattori che pesano molto sul bilancio dei costi e “l’aumento dei prezzi è inevitabile, ma va gestito collettivamente e con il governo. Cerchiamo soluzioni condivise da tutto il comparto, colpito da questo tsunami già in atto“. Secondo Vacondio la soluzione è quella di riunire i rappresentati delle industrie di trasformazione e della distribuzione del settore alimentare per discutere sulla situazione attuale e trovare misure efficienti e condivise da presentare poi al governo.

La situazione è molto grave e noi siamo pronti a fare la nostra parte – spiega ancora Vacondio – per questo chiediamo fermamente al governo e ai nostri rappresentanti a Bruxelles di aiutarci a tutelare il settore, le aziende e i consumatori. Il rischio è una forte contrazione del mercato con gravi conseguenze sulle imprese soprattutto quelle meno strutturate e, in generale, sull’occupazione, con ulteriori riduzioni sulla capacità di acquisto dei consumatori