Home News Mangiare Ristoranti Forbes: tra i 10 ristoranti da provare nel 2022, 3 sono italiani

Forbes: tra i 10 ristoranti da provare nel 2022, 3 sono italiani

di Claudia Bartoli

La giornalista di Forbes Ann Abel ha redatto una personale classifica di 10 migliori ristoranti sparsi per il mondo. 3 sono Italiani.

La giornalista di Forbes Ann Abel, esperta di turismo e enogastronomia, ha stilato anche quest’anno la sua personalissima classifica dei 10 migliori ristoranti al mondo. Anzi, più che una classifica o una pagina di necrologi, come scrive, la lista è una lettera d’amore ai ristoranti dove ha mangiato meglio, dove si è sentita più accolta e coccolata, nel 2021, tanto da consigliarli. E ben tre di questi locali sono italiani, ma non sono nomi molto famosi e non si trovano in grandi città: si tratta, infatti, di Agriturismo Ramusè, ad Ascoli Piceno (Marche), Vespasia a Norcia (Umbria) e Osteria U Locale a Buccheri (Sicilia).

E oltre a questi tre ristoranti italiani, chi ha avuto l’onore di essere menzionato nella lista di Forbes? Il Portogallo, con tre ristoranti, e poi la Spagna, gli Stati Uniti, l’Armenia e, sorprendentemente, la Romania. Pandemia permettendo, agli amanti di buon cibo e viaggi non resta che partire e provarli tutti. Ecco qui, quindi, la lista in ordine alfabetico dei 10 locali da provare nel mondo nel 2022 secondo Forbes.

  1. Agriturismo Ramusè, Ascoli Piceno (AP). Si tratta di un agriturismo a conduzione familiare che si trova nelle Marche. La cucina si basa su prodotti tipici del territorio coltivati in loco o nei terreni vicini. A colpire la giornalista ,è stato il tartufo, che da Ramusé non si mangia solamente, ma si raccoglie anche.
  2. Alameda, Faro (Portogallo). Si vola in Portogallo con questo ristorante: qui lo chef è Rui Sequeira, ex due stelle Michelin che ha deciso di unire la sua tecnica di alta cucina con piatti semplici locali.
  3. Azores Wine Company, Pico (Portogallo). Questo locale consente agli ospiti di assaporare le pietanze delle Azzorre in abbinamento ai vini del territorio. Il ristorante ha un altro pregio: è ospitato all’interno di vigneti patrimonio dell’UNESCO.
  4. Bar Castañeda, Las Vegas, New Mexico(USA). Non si parla della famosa Las Vegas, Arizona, ma della ben più sconosciuta Las Vegas New Mexico, stato natale della giornalista. Nel locale Bar Castañeda la cucina è quella tipica del territorio con alcuni piatti estrosi reinterpretati dallo chef Sean Sinclair e dalla moglie Katey.
  5. Herdade da Malhadnha Nova, Alentejo (Portogallo). Ultima tappa in Portogallo per Forbes è questo ristorante, cantina e struttura ricettiva in cui Ann Abel ha avuto la possibilità di fare un pic nic nei vigneti, dopo una gita in carrozza.
  6. Noor, Cordova (Spagna). Il ristorante si trova a nord della città di Cordova e lo chef Paco Morales riporta in auge i piatti antichi della cucina tradizionale. Come? Ogni anno propone in menu le pietanze proprie di un secolo dell’enogastronomia spagnola, dai tempi della dominazione araba.
  7. Osteria U Locale, Buccheri (SR). Forbes ci porta in Sicilia, in questo ristorante della provincia di Siracusa in cui sembra che gli chef, Pippo e Salvatore Formica, preparino un eccellente cinghiale.
  8. Tsaghkunk Restaurant, Tsaghkunk (Armenia). Ristorante armeno, si trova vicino alla capitale Erevan e lo scorso anno ha ospitato chef Mads Refslund, co-fondatore del Noma di Copenaghen per un evento per rilanciare la cucina locale.
  9. Vespasia, Norcia (PG). Dopo l’agriturismo marchigiano e il ristorante siciliano verace, non poteva mancare nella classifica di Forbes un locale stellato. Si tratta di Vespasia, in cui uno chef giapponese e uno pugliese condividono la cucina, dove sostenibilità e tradizione antica umbra convivono amabilmente. Il ristorante è ospitato in un circuito di Relais & Châteaux in un suggestivo palazzo storico. 
  10. Viscri 125, Transylvania (Romania). Siamo in Transilvania: i piatti che hanno conquistato la giornalista sono quelli locali a base di verdure coltivate negli orti degli abitanti. Zuppe, legumi e torte salate per un pasto che si consuma direttamente nei fienili.