Home News Chef Fuksas: “Odio gli chef stellati” Vissani e Colonna rispondono: “Noi preferiamo i geometri”

Fuksas: “Odio gli chef stellati” Vissani e Colonna rispondono: “Noi preferiamo i geometri”

di Claudia Bartoli

L’architetto Fuksas odia gli chef stellati. Colonna e Vissani rispondono: “Ah sì? E noi preferiamo i geometri.”

L’archistar Massimiliano Fuksas ha rivelato di non avere simpatia per gli chef stellati. Antonello Colonna Gianfranco Vissani, due big dell’alta cucina, non hanno gradito per niente l’affermazione. Colonna e Vissani hanno replicato, ripagando il noto architetto con la stessa moneta. “Sono luoghi comuni, chi può parlare male di certe cose siamo solo noi addetti ai lavori” commenta Colonna. “Fuksas non può giudicare su questo. Poi cosa vuol dire “stellato”? Non è un etichetta, poi se dobbiamo parlare di etichette lui dovrebbe stare un po’ più sereno. Se facessimo una proporzione, la trattoria sta all’arte come Fuksas sta all’architettura. L’ultima rappresentazione che ho di lui è quando lo imita Crozza e dice: ‘Se la riconosci è una sedia, se non la riconosci è Fuksas’. Io potrei allo stesso modo dire, quindi: ‘Se la riconosci è un’amatriciana, se non la riconosci è Fuksas’. E aggiunge: “Fuksas dovrebbe preoccuparsi di quello che disegna e costruisce, che probabilmente capisce solo lui, e non il popolo. Poi però va a mangiare nelle trattorie, del popolo”.

Anche il collega di fornelli, Gianfranco Vissani, non perde l’occasione per polemizzare contro il neo nemico architetto, dicendo: “Fuksas non deve parlare di questo perché quello che fa lui lo facciamo noi, in un modo diverso. Il piatto è un’opera architettonica, è fatto bene, è creativo. Certo, in Italia ci sono purtroppo delle mezze calzette che stanno rovinando la cucina, che vogliono fare i creativi, gli ultrasuoni, l’azoto e la gente si è stancata di pagare un prezzo esoso quando non c’è poi un riscontro”. Lo chef conclude con un monito diretto rivolto al temerario artista: “Nessuno ti obbliga ad andare nei ristoranti stellati”. Questa ultima affermazione sembra racchiudere, in modo poco velato, un invito indirizzato a Fuksas a rimanere a casa propria a mangiare (che probabilmente ha costruito lui stesso). Non si è compreso fino in fondo se Fuksas volesse provocare gli animi dei grandi volti della cucina nostrana per raggiungere uno scontro che, a quanto pare, non ha tardato ad arrivare o se volesse semplicemente fare lo spiritoso. Ciò che è certo è che Colonna e Vissani non gliel’hanno lasciata passare liscia e se Fuksas non ama gli stellati, i due chef preferiscono i geometri agli architetti. 1 a 1 palla, al centro?