Home News Il NATALE ci costa caro: aumenti pazzeschi per il pollo e altri ingredienti

Il NATALE ci costa caro: aumenti pazzeschi per il pollo e altri ingredienti

di Chiara Impiglia

Evitare di spendere troppo per la spesa di Natale non sarà facile. Il motivo? Nell’ultimo anno i prezzi di tutti quanti gli alimenti sono cresciuti tantissimo.

Quest’anno fare la spesa per i pranzi e le cene di Natale sarà difficile. Secondo una classifica stilata da Unione nazionale consumatori, basata sulla raccolta dei dati Istat, nell’ultimo anno i prezzi di tutti quanti gli alimenti sono aumentati tantissimo.

Se tra i prodotti più dispendiosi c’è la frutta esotica (ananas, mango e avocado), il cui valore è lievitato del 19,3% rispetto a un anno fa, al secondo posto, con un aumento del 18%, c’è il pollame. Infine, al terzo posto, i formaggi con +16,8%. Seguono poi nell’elenco gli ortofrutticoli (carciofi , finocchi, carote e patate) che rincarano invece del 16% circa.

Frutta esotica

Ma le brutte notizie non si fermano qui. A essere protagonisti di questa indagine ci sono anche i piatti pronti (+15,7%), i dolci di pasticceria confezionati (+13,8%), il pane fresco (+13,3%) e, ancora, i ravioli, i tortellini, i cappelletti e gli agnolotti, che aumentano del 12,5%. A conclusione della TOP 10, viene posizionata la carne bovina con +8,6%, seguita da quella ovina con +8,5%. Gli affettati invece sono al dodicesimo posto: costeranno l’8,2% in più rispetto allo scorso anno, come pure il  pesce fresco, e per quanto riguarda polpi, gamberi, scampi o è abituato a cucinare cozze e vongole il rincaro medio è del  7,5%.

E i prodotti che non possono proprio mancare sulle tavole del Natale? Anche quelli ci costeranno di più. Gli aumenti per gli spumanti sono del 6,7% mentre la frutta secca segna un +6,4%. Vini e liquori salgono del 6 e del 5,3%. A chiudere la lista, il cioccolato con +3,6%.