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Il pane invenduto diventa birra: Briciola Baladin

di Marta Manzo

Il pane invenduto nella provincia di Cuneo diventa una nuova birra: è Briciola, l’ultima creazione del birrificio Baladin.

Il pane invenduto diventa l’ingrediente base per produrre birra artigianale, a partire da una singola briciola. In collaborazione con l’Associazione autonoma panificatori della provincia di Cuneo, il birrificio Baladin ha dato vita proprio a Baladin Briciola, una nuova birra che è anche un progetto di recupero di quel pane che andrebbe altresì perso. In parte secco, in parte tostato, il pane è infatti conferito al birrificio di Piozzo come sostituto del frumento, in abbinamento al malto d’orzo. La ricetta è quindi completata con un mix di spezie italiane, luppolo locale e il lievito Baladin, insieme all’acqua delle Alpi Marittime.

Il risultato è una birra leggera dal color giallo paglierino, con schiuma fine e bianca e dal basso contenuto alcolico (4,8%), che al naso profuma di pane appena sfornato, insieme a note erbacee, di fiori e agrumate. Disponibile esclusivamente in lattina, con apertura totale del tappo in un’ottica di ecosostenibilità, Briciola sarà distribuita esclusivamente nella provincia di Cuneo e soltanto attraverso le panetterie aderenti all’iniziativa. In alternativa, è possibile trovarla sull’e-commerce di Baladin.