Home News Cibo Il Principe Carlo e Jamie Oliver contro lo spreco alimentare

Il Principe Carlo e Jamie Oliver contro lo spreco alimentare

di Francesco Garbo

Un nuovo programma vede coinvolto il principe Carlo e Jamie Oliver: si chiama Food for the future e si rivolge principalmente ai giovani.

Il principe Carlo, erede al trono d’Inghilterra, è da sempre molto attivo per la salvaguardia del pianeta, e, nel corso degli anni, ha preso parte a molti progetti in favore di scelte più ecosostenibili. Ora il Principe ha deciso di allearsi con Jamie Oliver, famoso chef televisivo inglese, per insegnare come ridurre la quantità di cibo sprecata, le emissioni di gas serra e risparmiare.

Il nuovo programma

Solo per raccontare un episodio, già nel 1973 il principe Carlo decise che per la sua Aston Martin dovesse essere utilizzato un carburante alternativo alla benzina e meno inquinante, facendosi creare ad hoc un motore alimentato con gli scarti del vino. Il suo impegno costante per la salvaguardia del pianeta lo vede ora coinvolto in questa nuova iniziativa, annunciata sul Daily Mirror, insieme a Jamie Oliver, chef inglese che ha preso parte a varie iniziative contro il cibo spazzatura, e all’agricoltore Jimmy Doherty. Il programma si chiama Food For The Future ed è uno show educativo che si pone come primo obiettivo quello di insegnare ai bambini il ciclo completo del cibo, dal campo alla tavola. “Una comprensione completa di come funziona il nostro sistema alimentare per scoprire approcci alternativi migliori per la natura, le persone e il pianeta.

Esperienza pratica di agricoltura sostenibile, provenienza locale e conoscenza dei sistemi di trasformazione alimentare, questi i principali temi che verranno affrontati nel nuovo programma rivolto ai giovani, perché come afferma il principe Carlo “è il futuro dei giovani che mi preoccupa di più. Se possiamo incoraggiarli e consentire loro di vedere che il cibo che mangiano fa parte di un sistema che può aiutare o ostacolare la salute del pianeta, saranno in grado di aiutare a cambiare la situazione per evitare la catastrofe climatica verso la quale stiamo tutti precipitando.”

Il principe Carlo ha inoltre parlato di un interessante progetto canadese nel quale 1.000 famiglie testano lo use-up day, ossia il giorno di esaurimento, durante il quale le famiglie consumano alimenti che altrimenti andrebbero buttati. “Se ogni famiglia in Canada facesse lo stesso, si potrebbero risparmiare circa 250.000 tonnellate di cibo all’anno” spiega il principe. Quindi immaginiamo l’impatto che questo comportamento potrebbe avere nel Regno Unito, che ha una popolazione di quasi 30 milioni di persone in più rispetto al Canada. Un sistema più attento e consapevole che gioverebbe sì al pianeta e ai consumatori, ma anche agli agricoltori, che sarebbero sottoposti a una pressione minore per produrre le quantità necessarie di cibo.