Home News Bevande Il vino vegano esiste. Ecco di che cosa si tratta.

Il vino vegano esiste. Ecco di che cosa si tratta.

di Chiara Impiglia

No all’uso di derivati animali nella lavorazione in cantina e nel packaging (o di sfruttamento animale): ecco come si produce il vino vegano.

Vino naturale, biologico, sostenibile e biodinamico. E, perché no, anche vegano. Ecco le varie diciture che si possono leggere sulle etichette dei prodotti in commercio, ma se decidete di acquistare una bottiglia di vino vegano sapete di che cosa si tratta?

Il motivo per cui un vino abbia bisogno di certificarsi vegano non è ancora chiaro a tutti. Pensare che nei processi produttivi agronomici ed enologici non siano necessari prodotti o attrezzature di origine animale sembrerebbe scontato ma, a quanto pare, non è così. Ad esempio, durante la fase di chiarificazione è possibile inserire proteine animali come l’albumina d’uovo. Ed ecco perché, allora, diventa necessario inserire oppure no il termine vegano in etichetta. Ad avere peso, però, non sono solo gli ingredienti ma anche il packaging. Pertanto, quando si sceglie di adottare quello certificato vegano, è vietato chiudere le bottiglie con la cera prodotta dalle api, così come sono bandite colle e inchiostri di origine animale. Il vino vegano però, nonostante venga ottenuto attraverso verifiche molto rigorose effettuate da marchi privati, a differenza di quello biologico non è certificato da normative europee. Esula da requisiti ambientali e, come abbiamo già detto, i controlli riguardano solo l’assenza di prodotti di origine animale negli ingredienti e, a seconda della certificazione, anche nel packaging.

Per evitare dubbi, è importante fare chiarezza ancora su una questione: un vino vegano può non essere biologico e nemmeno sostenibile. Ripassando la materia: quello biologico necessita di una certificazione garantita da una normativa europea e viene prodotto a residui zero, nel rispetto dell’ambiente, delle risorse e del clima. Quello sostenibile viene prodotto dalle aziende che analizzano il proprio impatto sull’ambiente e si impegnano costantemente per diminuirlo, con azione attiva nell’ambito etico, sociale ed economico su tutta la filiera.