Home News Cibo Kim Jong Un chiede ai cittadini della Corea del Nord di mangiare meno

Kim Jong Un chiede ai cittadini della Corea del Nord di mangiare meno

di Francesco Garbo

A noi può sembrare una richiesta bizzarra quella del leader della Corea del Nord, ma secondo lui è la soluzione ai problemi del paese.

Kim Jong Un, leader della Repubblica Popolare Democratica di Corea, ha chiesto alla popolazione del suo Paese di mangiare meno fino al 2025 per riuscire a fronteggiare la crisi alimentare. Infatti in Corea del Nord i prezzi del cibo sono in aumento e la produzione è in calo, considerato anche la quasi completa autarchia della nazione asiatica.

Un periodo difficile per il Paese

Già qualche giorno fa Kim Jong Un, durante il discorso per la celebrazione del 76° anniversario della fondazione del Partito dei lavoratori, ha spinto i funzionari del suo governo a focalizzare il loro lavoro sul miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini, considerata la situazione economica precaria nel paese. Le sanzioni internazionali per il programma nucleare e missilistico, i tifoni dello scorso anno e l’isolamento autoimposto, sono queste alcune delle cause che portano la Corea del Nord in una difficile situazione economica.

Non è bastato il primo appello alla popolazione fatto da Kim Joung Un ad aprile, ossia di prepararsi a una seconda faticosa marcia, facendo riferimento al periodo di carestia degli anni ’90. Adesso il leader invita la sua popolazione a mangiare di meno, queste le sue parole per giustificare tale richiesta: ”La situazione alimentare della popolazione sta diventando tesa perché il settore agricolo non è riuscito a soddisfare il suo piano di produzione di grano.”