Home News Cibo La Nasa lancia una nuova sfida: cos’è la Deep Space Food Challenge?

La Nasa lancia una nuova sfida: cos’è la Deep Space Food Challenge?

di Claudia Bartoli

La Nasa pensa a come nutrire gli astronauti del futuro e lancia la sfida Deep Space Food Challenge: un milione di dollari in palio.

La Nasa ha iniziato a preparare i razzi per la Missione Artemis nella speranza di dare il via ai primi lanci tra 2023 e 2024. L’obiettivo è quello di sbarcare nuovamente sulla Luna. Per l’occasione, la Nasa ha rilanciato con una nuova sfida: si tratta della Deep Space Food Challenge. Ecco che cos’è. Il problema del cibo nello spazio e sulla Terra sta diventando sempre più evidente e dare da mangiare agli astronauti del futuro è, ovviamente, una priorità su cui la Nasa deve lavorare. Come spiegato dall’amministratore dello Space Technology Mission Directorate della NASA, Jim Reuter“Nutrire gli astronauti per lunghi periodi entro i limiti dei viaggi spaziali richiederà soluzioni innovative. Spingere i confini della tecnologia alimentare manterrà sani i futuri esploratori e potrebbe anche aiutare a sfamare le persone qui a casa”. Con il passare del tempo, gli alimenti perdono le loro qualità nutrizionali e, soprattutto, in vista della prossima missione pluriennale su Marte, si riscontra la necessità di fornire agli astronauti cibo nutriente e in quantità adeguate.

Nel contesto della Deep Space Food Challenge, dunque, i concorrenti avranno il compito di inventare una tecnologia per la produzione alimentare che potrebbe essere potenzialmente integrato in un sistema alimentare completo per sostentare un equipaggio di quattro persone in una missione triennale nello spazio. Ciò significa valutare tutto il necessario per conservare, preparare e consegnare il cibo, dalla produzione allo smaltimento dei rifiuti. Nel 2021 si è tenuta la fase 1 della challenge, con un premio finale di 450.000 dollari al team vincitore. Anche quest’anno, team nuovi insieme alle squadre non vincitrici del 2021, avranno la possibilità di competere tra loro, inoltrando la richiesta di partecipazione entro il prossimo 28 febbraio. In palio per chi trionferà c’è un milione di dollari (somma che, tuttavia, può essere riscossa solo da squadre statunitensi). La Nasa, oltre a lanciare il guanto di sfida della Food Challenge, è anche alla ricerca di nuovi potenziali astronauti da inviare in orbita durante le prossime missioni: chi non ha dimestichezza con il food, perciò, può sempre inviare il cv per andare nello spazio.