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Milano vince l’Earthshot Prize, il premio contro gli sprechi alimentari

di Francesco Garbo

Milano vince l’Earthshot Prize: il premio contro gli sprechi alimentari conferito dalla Royal Foundation del Principe William.

È Milano la prima città italiana a vincere il premio, assegnato dalla Royal Foundation, nella prima edizione dell’Earthshot Prize contro gli sprechi alimentari. Ben 1 milione di sterline per il progetto Food policy degli hub di quartiere contro lo spreco alimentare. È infatti grazie ai tre Food Waste Hub che la città di Milano recupera 130 tonnellate all’anno di cibo che andrebbe sprecato.

Il premio

Il premio è stato ideato e finanziato dal principe William e dalla Royal Foundation e sarà assegnato ogni anno fino al 2030. Si divide in 5 categorie e per ognuna la vincita è, appunto, un milione di sterline: Proteggere e risanare la natura, Pulire l’aria, Ripopolare gli oceani, Costruire un mondo senza rifiuti, Ripristina il clima. Due le posizioni occupate dall’Italia grazie alla città di Milano, appunto, con Costruire un mondo senza rifiuti e grazie alla società Enapter, che ha sede in provincia di Pisa, con Ripristinare il clima.

Il premio attribuito a Milano sarà investito per potenziare gli Hub già esistenti e crearne nuovi con l’obiettivo di costruire una rete che eviti sempre di più gli sprechi. Il progetto Food Waste Hub, nato nel 2017, è stato realizzato grazie alla collaborazione del Comune di Milano e il Politecnico di Milano. Grazie anche al coinvolgimento di Banco alimentare sono state 10 le tonnellate di cibo salvate ogni mese che hanno prodotto 260.000 pasti, grazie anche al contributo di mense e supermercati. Tanti altri i progetti futuri in programma con la collaborazione della grande distribuzione. In progetto c’è l’idea di replicare lo stesso modello di successo anche nel mondo dell’Ortomercato per recuperare e far sì che non vada sprecato anche il cibo fresco. “Milano è la prima grande città ad applicare una politica contro lo spreco alimentare a livello cittadino che comprenda enti pubblici, banche alimentari, enti di beneficenza, Ong, università e imprese private. E sta funzionando – queste le parole che spiegano la motivazione del premio – Oggi la città ha tre Food Waste Hub, ognuno dei quali recupera circa 130 tonnellate di cibo all’anno o 350 kg al giorno, equivalenti a circa 260.000 pasti“.