Home News NIENTE PIÙ MULTE: sotto i 30 euro si potrà pagare in contanti

NIENTE PIÙ MULTE: sotto i 30 euro si potrà pagare in contanti

di Chiara Impiglia

Nuove misure dal Governo: tolto l’obbligo di accettare pagamenti con il Pos sotto i 30 euro ed eliminate le sanzioni.

Nonostante un aumento del 22%, l’Italia resta terz’ultima in Europa per operazioni elettroniche di pagamento pro capite, davanti soltanto a Bulgaria e Romania. Se la media nell’Eurozona è di 333, il nostro Paese è fermo a 168 operazioni. Quindi, una crescita c’è ma non è abbastanza e sembra proprio che l’Italia non sia un Paese per Pos.

L’ultima novità proposta dal Governo Meloni, che dovrà essere approvata entro la fine dell’anno, interviene in modo diretto proprio su questo tema. Non solo contiene il già annunciato aumento del tetto al contante, portato a 5mila euro, ma introduce anche due importanti novità: i commercianti, compresi bar e ristoranti, non saranno più obbligati ad accettare i pagamenti con Pos per cifre sotto i 30 euro e le sanzioni per eventuali inadempienze verranno del tutto eliminate. Insomma, dieci anni dall’introduzione dell’obbligo del Pos, se il testo della manovra verrà approvato senza modifiche, si tornerà al punto di partenza. Ci sarà quindi l’obbligo di accettarlo ma non ci sarà più nessuna multa per chi non lo rispetta.

Un primo segnale di cambiamento era già arrivato con l’intervento sui tabaccai, non più obbligati ad accettare pagamenti con carta di credito per tabacchi e valori bollati, ma l’allargamento delle azioni previste adesso è ancora più forte. La norma prevede che il ministero delle Imprese e del Made in Italy decida entro 180 giorni, dunque entro giugno, “i criteri di esclusione, al fine di garantire la proporzionalità della sanzione e di assicurare l’economicità delle transazioni in rapporto ai costi delle stesse”. A riguardo, il responsabile della comunicazione dell’Associazione dei Barmen Italiani non sembra convinto e sottolinea che “si tratta di un problema che riguarda esclusivamente i locali più piccoli dove magari, su conti ridotti, le commissioni possono pesare.” E continua “Credo però che tutti si siano ormai adeguati all’utilizzo del Pos e che non vada demonizzato, perché si tratta di uno strumento davvero utile se utilizzato nella giusta maniera.” Di fronte a questa misura, sorge però un naturale interrogativo: come si comporteranno i clienti di fronte a un barista o a un ristorante che rifiuta la carta di credito?