Home News Produttori Non sai come smaltire le confezioni del cibo? Finalmente ora dovranno spiegarlo per legge

Non sai come smaltire le confezioni del cibo? Finalmente ora dovranno spiegarlo per legge

di Chiara Impiglia

Dal 2023 sarà obbligatorio comunicare ai consumatori come smaltire le confezioni dei cibi e i materiali di cui sono fatti. Ecco perché.

I dati annuali presentati dall’Osservatorio Packaging del Largo Consumo di Nomisma hanno rivelato che la sostenibilità alimentare dipende anche dal packaging. L’importanza dei materiali utilizzati per fabbricare una confezione contribuisce a definire un prodotto sostenibile, soprattutto quando è riciclabile, senza overpackaging e plastic free.

L’attenzione al packaging degli alimenti che acquistiamo, la sua riciclabilità e la comunicazione per come farlo al meglio sono sicuramente punti fondamentali su cui riflettere. È inutile ideare materiali facilmente riciclabili se poi i consumatori non sanno quali sono le indicazioni per una raccolta differenziata efficace. Pertanto, dal 1° gennaio 2023 sull’etichetta dei cibi sarà obbligatorio indicare il tipo di riciclo dell’involucro. Tra le proposte che sono state prese in considerazione, l’etichetta ambientale digitale (Ead), sviluppata da Junker app, che consente di adeguarsi alla normativa, senza stravolgere il packaging design: personalizzabile in base alle esigenze dei clienti, l’opzione digitale proposta può essere attivata inserendo un QR-Code dinamico oppure sfruttando un elemento già presente sul packaging, il codice a barre.

Inoltre, a causa dell’elevato consumo di imballaggi di poliaccoppiato a base di carta, Ace Italia (The Alliance for beverage cartons and the environment), Federdistribuzione e Comieco hanno da poco siglato un accordo triennale per promuovere un nuovo sistema di raccolta differenziata e avviare il riciclo degli imballaggi compositi a prevalenza di carta per liquidi alimentari. La soluzione sarebbe quella di posizionare ecocompattatori automatizzati presso i punti vendita della distribuzione moderna, in modo tale che vengano così introdotti nuovi canali di raccolta, vicini al consumatore, che garantiscano la tracciabilità dei materiali. In Italia, l’interesse verso il tema della sostenibilità alimentare non finisce qui. Infatti, il valore del segmento del packaging nel 2020 si è assestato sui 7,81 miliardi, di cui il 78% va in fatturato estero.

Durante i Best Packaging Awards 2022, organizzati dall’Istituto italiano imballaggio, sono state presentate soluzioni interessanti per quanto riguarda le confezioni alimentari. Per le sue doti di riciclabilità e sostenibilità, la carta è tra i materiali preferiti, ma valide alternative si cercano anche nel campo dei materiali biodegradabili. E la plastica, in ogni caso, non è da demonizzare: con le nuove tecnologie, infatti, è possibile utilizzarla in validi contenitori per uso alimentare e riciclarla.