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Nutri-score boccia la cacio e pepe, ma Coldiretti non ci sta

di Claudia Bartoli

Il sistema a semaforo Nutri-score boccia cacio e pepe e mette a rischio il made in Italy, ma Coldiretti Lazio attacca il suo operato.

Brutta notizia per la gastronomia laziale. Il sistema di etichettatura a semaforo Nutri-score ha detto no alla pasta cacio e pepe perché ritiene che il Pecorino Romano sia un alimento poco salutare. Ma Coldiretti Lazio non è d’accordo: le eccellenze regionali e il made in Italy non possono essere messi a rischio da chi non comprende l’importanza di certi cibi per la dieta mediterranea. “Se il Nutri-score venisse approvato dall’Unione Europea – ha spiegato il presidente di Coldiretti Lazio, David Granierisparirebbero dalle tavole le eccellenze locali che caratterizzano i nostri territori e con la loro la storia e le tradizioni che li accompagnano. Quello di cui abbiamo bisogno è un’Europa protagonista e forte perché capace di coltivare le sue ricchezze e le pluralità di cultura”.

L’etichettatura semaforica penalizzerebbe, infatti, molte eccellenze made in Italy, accanendosi, soprattutto sui prodotti regionali, come la laziale cacio e pepe, appunto, o l’olio extravergine d’oliva che in un’altra occasione era stato definito da Nutri-score meno salutare delle patatine fritte. Coldiretti Lazio ha, perciò, intentato una battaglia contro il sistema per tutelare e mantenere invariate ricette e abitudini alimentari regionali e proprie della nostra preziosa dieta mediterranea. “I sistemi di etichettatura a colori come il Nutri-score escludono paradossalmente dalla dieta alimenti sani e naturali, che da secoli sono presenti sulle tavole per favorire prodotti artificiali di cui in alcuni casi non è nota neanche la ricetta. L’etichetta nutrizionale a colori – ha sottolineato il numero uno di Coldiretti Lazio – boccia ingiustamente quasi l’85% in valore del Made in Italy a denominazione di origine (Dop/Igp), che la stessa Ue dovrebbe invece tutelare e valorizzare, soprattutto nel tempo del Covid”. Insomma, più cacio e pepe e meno semafori.