Home News Cibo Operazione Margherita: pizza di qualità di nome ma non di fatto

Operazione Margherita: pizza di qualità di nome ma non di fatto

di Francesco Garbo

L’operazione Margherita svolta dai Carabinieri del Rac ha portato alla luce irregolarità in 7 pizzerie per gourmet.

L’utilizzo sulla pizza di prodotti DOP e IGP garantisce qualità e tracciabilità, oltre che abbinamenti gourmet interessanti. Ma, ormai, le contraffazioni sono arrivate anche in questo ambito. Ed è proprio grazie all’operazione Margherita, infatti, che sono stati scoperti dai Carabinieri del Rac, Reparti per la Tutela Agroalimentare, ingredienti surgelati spacciati per gourmet e falsi prodotti a denominazione in molte pizzerie tra Torino, Parma, Roma, Salerno e Messina.

Finte Dop

L’operazione ha portato alla luce una falsa pubblicità e una scarsa trasparenza nei confronti del cliente. Infatti, mentre l’attività pubblicizzava nel menu l’utilizzo di ingredienti freschi e tracciabili, i Carabinieri hanno appunto scoperto ben 7 pizzerie per gourmet dove gli ingredienti utilizzati non erano ne freschi ne DOP o IGP. I titolari, per questo, sono stati denunciati per frode. Inoltre sono state riscontrate irregolarità sulla mancata indicazione degli allergeni nei menu e la mancata tracciabilità di altri ingredienti. L’operazione si è conclusa con 20 i kg di prodotti agroalimentari sequestrati e 6 sanzioni, per un totale di 18.334 euro.