Home News Cibo Pasqua: +20% sui prezzi del pesce per la cena del Venerdì Santo

Pasqua: +20% sui prezzi del pesce per la cena del Venerdì Santo

di Claudia Bartoli

Per il venerdì Santo avete intenzione di cucinare una favolosa cena a base di pesce? Occhio al rincaro del + 20% sui prodotti ittici.

Il venerdì Santo sei italiani su sette non tradiscono la tradizione pasquale e portano in tavola il pesce, ma rispetto agli anni scorsi, questa usanza impatterà sulle tasche di coloro che mangeranno spigole e calamari ripieni con un + 20%. L’effetto sul settore ittico è certamente dovuto al rincaro di energia e alle conseguenze dell’invasione russa dell’Ucraina: i dati derivano da un’indagine di Fedagripesca – Confcooperative in vista delle feste di Pasqua.

In quaresima, il consumo dei prodotti ittici segue il trend storico del periodo con incremento del 30%, ma il picco si raggiunge, appunto, il Venerdì Santo in cui i cristiani più o meno praticanti, rinunciano in buona parte a consumare carne. Ma entriamo più nello specifico con i listini: calamaro e totano segnano, rispettivamente, prezzi in aumento del 32% e del 78%, mentre, rimangono stabili le vongole. Anche le alici, invece,  subiscono un rincaro del 66% rispetto al 2021 a causa dell’aumento del costo del gasolio. Se l’intento è quello di rispettare il rito del venerdì che precede la Pasqua, senza andare incontro a uno shock economico, il piatto consigliato è il classico dei classici: Spaghettone alle vongole veraci.