Home News Cibo Prezzo record per il Pecorino Romano, oggi costa oltre 13 euro/kg

Prezzo record per il Pecorino Romano, oggi costa oltre 13 euro/kg

di Chiara Impiglia

Il Pecorino Romano Dop ha raggiunto un prezzo da record. I motivi? Ce li spiega il presidente del Consorzio di Tutela del prodotto.

Il prezzo del Pecorino Romano Dop aveva cominciato ad aumentare già nel novembre del 2020. Poi, nel dicembre 2021 aveva raggiunto le quotazioni record di 9,38 euro al chilo per crescere esponenzialmente a partire da aprile 2022, fino ad arrivare a 11 euro. Oggi, però, è stato battuto ogni record: il formaggio italiano, prodotto in Sardegna (al 95%), in Toscana e nel Lazio ed esportato soprattutto negli Stati Uniti, costa oltre 13 euro al chilo.

Il presidente del Consorzio di Tutela del Pecorino Romano Dop, Gianni Maoddi, spiega che il motivo è legato a numerosi fattori ossia “una produzione limitata, una migliorata qualità, le azioni promozionali e una consuetudine, nata nel periodo della Pandemia, dell’utilizzo del prodotto in alcuni piatti della tradizione come la carbonara o la cacio e pepe”. Ma non solo. “Oggi il cambio euro-dollaro consente al consumatore statunitense di sentire meno gli aumenti dei prezzi. Se il livello dei consumi si manterrà a questo livello la produzione 2022 non sarà sufficiente ad arrivare a maggio 2023 quando verrà commercializzato il formaggio che inizierà ad essere prodotto da ottobre e potremmo anche assistere a una rottura di stock”. L’aumento dei costi degli imballaggi, dei concimi e dell’energia e la carenza di manodopera nelle campagne potrebbe compromettere la produzione del pecorino e la preoccupazione cresce. Sebbene per il momento il margine di guadagno resti, Maoddi lancia l’allarme e afferma “Il valore del prezzo finale del formaggio è alto, il momento favorevole, ma tutti i costi di produzione, dall’allevamento alla trasformazione, sono in aumento e questo ci preoccupa per il futuro”.