Home News Produttori L’Italia e l’UE si mobilitano per vietare l’uccisione dei pulcini maschi

L’Italia e l’UE si mobilitano per vietare l’uccisione dei pulcini maschi

di Chiara Impiglia

In occasione della revisione delle leggi sul benessere degli animali arriverà il divieto di uccidere pulcini maschi e anatroccoli femmine?

La revisione delle leggi sul benessere degli animali, prevista per il 2023-2025, potrebbe essere l’occasione ideale per vietare l’uccisione di pulcini maschi e di anatroccoli femmine appena nati nei Paesi appartenenti all’Unione Europea. Attualmente, non esistono ancora norme europee che vietino pratiche così crudeli.

Considerati scarti dall’industria delle uova dato che non depongono e antieconomici dall’industria della carne, visto che la loro crescita è più lenta rispetto alle altre razze, i pulcini maschi vengono eliminati da appena nati e senza un preventivo stordimento. Sembra che nell’Unione Europea vengono uccisi 330 milioni di pulcini maschi ogni anno. Ma non finisce qui. In Francia, succede la stessa cosa nella filiera del foie gras, dove decine di milioni di anatre femmine vengono eliminate perché il loro fegato è meno appetibile rispetto a quello dei maschi.

Anche in Italia, la situazione è grave: secondo le stime di Animal Equality vengono soppressi circa 40 milioni di pulcini maschi ogni anno. Ma, grazie a un sondaggio condotto da L214/YouGov 2022, il 78% dei cittadini italiani è favorevole al divieto di questa abitudine e ritiene che dovrebbero essere utilizzati metodi alternativi come ad esempio la tecnologia in-ovo sexing (uno strumento innovativo che permette di individuare ancora all’interno delle uova il sesso dell’embrione, evitando così che milioni di pulcini maschi vengano messi al mondo per essere brutalmente uccisi nelle prime ore di vita). La campagna di sensibilizzazione portata avanti da Animal Equality è giunta a una svolta nel dicembre 2021 con l’emendamento presentato al Governo Italiano per il recepimento delle direttive europee che introduce, entro la fine del 2026, il divieto di abbattimento selettivo dei pulcini maschi. La legge però deve essere ancora approvata dal Senato.

Per sottolineare la necessità di fare qualcosa di concreto, 21 ONG europee hanno inviato una lettera al Consiglio dell’Unione Europea per esortare i ministri dell’Agricoltura a sostenere il divieto di uccisione sistematica dei pulcini maschi e degli anatroccoli femmina. L’auspicio è quello che la protezione di questi animali venga garantita al più presto in tutta l’UE così da porre fine a tanta brutalità.