Home News Chef Raffaele Alajmo: Super Green Pass manna dal cielo

Raffaele Alajmo: Super Green Pass manna dal cielo

di Claudia Bartoli

Raffaele Alajmo si è pronunciato sul Super Green Pass: per il CEO del gruppo padovano sarà la rivincita di chi è solidale.

Raffaele Alajmo rappresenta la seconda generazione di una delle famiglie più importanti dell’enogastronomia italiana. Tredici sono i ristoranti della catena Alajmo nel mondo, dal tristellato Le Calandre, allo Stern di Parigi. Raffaele Alajmo giovedì scorso era proprio nella città francese, dove ha presenziato ad un evento nel suo locale. Chief executive officer del gruppo padovano dell’alta ristorazione, Alajmo si è pronunciato sull’annosa questione dell’entrata in vigore del Super Green Pass, dichiarando che la misura rinforzata adottata dal Governo italiano altro non è che una manna.

© Alajmo.it

Alla domanda riguardo all’impatto che il Super Green Pass avrà sulla ristorazione, settore già messo a dura prova per via delle chiusure e delle limitazioni anti-covid del 2020, si pronuncia in modo deciso; il certificato verde rafforzato che, ricordiamo, avrà valenza a partire dal prossimo 6 dicembre, comporterà che per accedere a locali e ristoranti sarà obbligatorio essere vaccinati, mentre sarà negato l’ingresso ai possessori di Green Pass Base. Alajmo è sicuro: la nuova misura volta a contrastare il coronavirus non creerà danni, ma anzi avrà solamente conseguente positive su ristoratori e clienti che sono rispettosi delle regole e si stanno impegnando per preservare il bene comune. “Credo che tutti coloro che amano la buona cucina, la convivialità sana, siano persone intelligenti e solidali. Poi penso che l’85 % degli italiani, oltre che così avveduti da mettere in sicurezza prima di tutto se stessi, alla fine salverà dai guai la minoranza che non conosce la parola solidarietà e che non intende vaccinarsi.”