Home News Cibo Codacons denuncia:+2275 euro a famiglia tra rincari bollette e cibo

Codacons denuncia:+2275 euro a famiglia tra rincari bollette e cibo

di Claudia Bartoli

Secondo i dati Istat i rincari dei prezzi dei beni di consumo, del cibo e delle bollette si fanno sempre più alti.

Gli ultimi dati Istat di febbraio parlano chiaro: l’inflazione, che ha raggiunto quota 5,7%, si sta traducendo in una maggiore spesa annua pari a +1.751 euro per la famiglia, rincaro che tocca la quota di +2.275 euro per un nucleo con due figli (di cui +367 euro all’anno solo per l’acquisto di prodotti alimentari). Questo è ciò che emerge dalle analisi di Codacons, senza contare che ancora non si ha idea dei riflessi sulla nostra economia provocati dal conflitto tra Russia-Ucraina. Per quello che riguarda la situazione dei prodotti alimentari, Codacons rileva che il prezzo della pasta, nel mese di febbraio, ha subito un aumento medio del +11,7%, mentre la farina è aumentata del +9% e il pesce del +6,1%. Cresce anche il costo del burro (+11,2%), degli oli alimentari (+18,9%) e del pollo (+5,9%).

 © Corriere della Sera

Per la frutta, una famiglia media spende oggi, su base annua, quasi 30 euro in più (+6,8%) mentre la verdura balza al +16,8%, con un aggravio di spesa di quasi 74 euro annui. Si tratta, quindi, di rincari importanti che stanno interessando la maggior parte dei cibi di consumo quotidiano e che si aggiungono all’aumento vertiginoso dei prezzi delle bollette che ha sorpreso gli italiani all’inizio del 2022. Infatti i dati Istat dicono che il costo dell‘energia elettrica è cresciuto a febbraio del +82% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, per una spesa pari a+504 euro a famiglia, mentre, il gas è aumentato del +64,2%, con +445 euro a nucleo familiare. Anche la situazione trasporti e turismo non può essere definita rosea:  il gasolio costa il 24% in più, la benzina il 21,9% in più; le lezioni di guida, esami, patenti e controlli tecnici dei veicoli aumentano del 16,1%. Allora, forse sarebbe meglio andare qualche giorno in vacanza per distrarsi? Meglio di no. I biglietti aerei crescono del +6,8%, i pacchetti vacanza nazionali del +14,6%, e gli alberghi del +7,8%.