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Roma: basta picnic nei parchi. A dirlo è un’ordinanza

di Claudia Bartoli

Che belli i pic nic primaverili, però occhio a dove pensate di fermarvi con cestino e telo perché a Roma ci sono delle zone in cui è vietato

Durante la primavera e l’estate sono tanti i romani che si ritrovano nei parchi della capitale per fare picnic e passare qualche ora al fresco. Ma in queste ultime settimane nuove disposizioni della regione Lazio e del comune hanno messo un freno a questa usanza: non in tutti i parchi e zone di Roma, infatti, sarà consentito organizzare pranzi e merende sul prato. Il motivo scatenante di questi divieti è stato il proliferare della peste suina africana che ha ucciso un cinghiale nella riserva dell’Insugherata: di conseguenza, le zone rosse in cui non è più permesso mangiare seduti sul prato sono state individuate tra Roma Nord e Nord-Ovest, tra Labaro e Casalotti.

Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha firmato pochi giorni fa un’ordinanza con le prime misure per il contenimento della PSA, già un problema in alcune regioni del nord Italia, come la Liguria. In questo momento quindi, il quadrante nord-ovest della Capitale, all’interno del GRA, è diventato zona infetta provvisoria. In più, visto l’imponente problema dei rifiuti che affligge la città da diverse amministrazioni, sono state poste delle griglie protettive anche sui cassonetti per evitare che gli animali selvatici facciano la spesa nei secchi dell’immondizia per nutrirsi.