Home News Il governo ha deciso: sì al Super Green Pass e i no vax restano a casa

Il governo ha deciso: sì al Super Green Pass e i no vax restano a casa

di Claudia Bartoli

Via libera al Super Green Pass: i no vax saranno esclusi dalla vita sociale collettiva. E dove mangeranno? A casa propria.

Sì al Super Green Pass. La categoria più svantaggiata dall’adozione del decreto? I no vax. Il Consiglio dei Ministri, infatti, nella giornata di ieri, ha incentrato la discussione su quattro punti chiave: estensione dell’obbligo vaccinale a nuove categorie di lavoratori, come forze dell’ordine e docenti scolastici; riduzione della validità temporale del Green Pass da 12 a 9 mesi; via libera alla somministrazione della terza dose di farmaco per over 18 e a distanza di 5 mesi anzi che 6 (termine precedentemente stabilito) per la conclusione del ciclo vaccinale. Ma è l’ultimo punto sul quale il Governo è intervenuto con il decreto del 24 novembre a creare un certo malcontento: l’istituzione, a partire dal 6 dicembre prossimo, del Super Green Pass. Ma cosa comporta in concreto l’introduzione del Green Pass rinforzato? La risposta è che la vita quotidiana dei soggetti immunizzati potrà proseguire normalmente, a cambiare, in modo drastico saranno le abitudini di coloro che hanno deciso di non sottoporsi al vaccino anti-covid.

Per i no vax, infatti, la vita sociale dovrà essere messa in uno stato di stand by obbligato fino a data da destinarsi. Coloro che non sono muniti di certificazione green potranno accedere, previa presentazione di tampone con esito negativo, solo ai luoghi di lavoro e ai servizi essenziali, mentre, per ciò che concerne tutte le attività extra, troveranno ad attenderli fuori dall’ingresso dei luoghi di svago un bel cartello con scritto io non posso entrare. I no vax dovranno accontentarsi di vedere un film a casa perché, dal 6 dicembre, solo gli immunizzati potranno assistere agli spettacoli in cinema e teatri. E dove mangeranno i no vax quando il Super Green Pass entrerà in vigore? La risposta è semplice: a casa propria. Ristoranti e bar resteranno aperti solo per chi avrà la certificazione verde alla mano. Resta ancora incerto se il Super Green Pass verrà adottato anche nelle zone bianche o solamente in quelle con più alto tasso di contagi (gialle e arancioni), ma una cosa è chiara: lo scopo è quello di salvare il Natale e tutelare coloro che hanno deciso di investire nella scienza e nella solidarietà collettiva.