Home News Cibo Sos da Napoli: il prezzo del pane potrebbe arrivare a 6 euro al chilo

Sos da Napoli: il prezzo del pane potrebbe arrivare a 6 euro al chilo

di Chiara Impiglia

In Campania, i panificatori sono in difficoltà. Aumentare il prezzo del pane o cessare l’attività sembrano le uniche soluzioni possibili.

Mercoledì 7 settembre si è riunita, a Napoli, la Commissione Agricoltura della Regione Campania. Protagonisti dell’incontro Francesco Emilio Borrelli e il Presidente Unipam-Confcommercio Mimmo Filosa, che ha svolto il ruolo di portavoce delle associazioni dei panificatori campani, e al centro dell’attenzione l’insostenibile situazione in cui si trovano i circa 5000 panifici della Regione.

Il caro energia e, di conseguenza, le bollette quintuplicate hanno reso intollerabili i costi di gestione e la prospettiva futura di fronte ai commercianti non è rassicurante, anzi. La soluzione? Aumentare il prezzo del pane fino a 5-6 euro al chilo, un prezzo che i consumatori di una Regione a basso reddito come la Campania non potrebbero mai sopportare, oppure cessare l’attività. Sembrano queste  le uniche alternative plausibili. Per sottolineare ulteriormente la gravità di questa circostanza, Filosa ha affermato che “senza interventi immediati di ristoro alle imprese, la sospensione dell’attività che mette a rischio oltre 30000 posti di lavoro sarà una scelta obbligata”. In seguito al duro confronto, Borrelli non solo si è mobilitato per sollecitare una riunione urgente del Consiglio Regionale proprio sul tema del rincaro materie prime ma ha anche deciso di verificare con la Giunta Regionale la possibilità di intervenire con un bonus di sostegno alle imprese che sono più in difficoltà. La speranza dei panificatori, in uno stato di vera e propria agitazione, è quella di riuscire a sopravvivere e non dover fermare le loro attività, spesso il frutto di anni di duro lavoro.