Home News Cibo Spesa e inflazione: ecco a cosa non rinunciano gli italiani

Spesa e inflazione: ecco a cosa non rinunciano gli italiani

di Claudia Bartoli

Come contrastano l’inflazione nel carrello della spesa gli italiani? Attenzione al portafogli ma il 70% non rinuncia al made in Italy.

L‘inflazione cresce e c’è bisogno di rinunciare ad alcune cose per tenerla a bada. Ma di cosa non possono fare a meno gli italiani?  A dircelo un’indagine Ismea-Nielsen sull’impatto dell’inflazione annua per ciò che concerne gli acquisti in campo alimentare. Tra gli altri sacrifici, secondo l’indagine condotta su 3mila famiglie, un italiano su cinque si dichiara pronto a rinunciare agli spostamenti nel tempo libero e il 16% a ridurre le spese per l’abbigliamento. Le rinunce trovano, invece, terreno meno fertile sull’alimentazione: qualità e provenienza del cibo restano una priorità per il 70% degli italiani, che non si dichiarano disposti a togliere dal carrello il made in Italy.

Un italiano su due, invece, è estremamente attento anche ai prodotti con bollino Dop /Igp, da agricoltura sostenibile o a marchio BIO dei quali non farebbe assolutamente a meno. Ma nonostante l’attenzione degli italiani rispetto a ciò che mangiano e comprano, il caro vita rende comunque obbligatorio mettere in atto alcune strategie per salvaguardare le tasche: in particolare, le tattiche che gli italiani stanno attuando vanno dalla ricerca estemporanea di offerte tra gli scaffali alla pianificazione settimanale di ciò che si acquista per evitare gli sprechi. Ovviamente, in questo momento, un’attenzione in più va anche al rapporto qualità/prezzo dei prodotti alimentari.