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Uk: McDonald’s senza milkshake, Nando’s e Kfc senza pollo

di Francesco Garbo

Problemi di approvvigionamento per il Regno Unito che si fanno sempre più gravi. Ora sono le grandi catene dei fast food a rimanere sfornite.

Abbiamo già parlato del periodo di difficoltà nel Regno Unito e dei problemi di approvvigionamento legati alla pandemia, alla Brexit e alla così detta Pingdemic. Le immagini di scaffali vuoti quindi non ci risultano nuove ma questa volta sono le grandi catene dei fast food a rimanere sfornite: McDonald’s nei suoi oltre 1300 punti vendita tra Inghilterra, Scozia e Galles non ha più milkshake da servire ai suoi clienti, Nando’s e Kfc, due catene che del pollo fanno il loro cavallo di battaglia, non hanno più molte alette da friggere.

Le cause

Come noto, al momento una serie di problemi stanno avendo un impatto sui rivenditori nel Regno Unito, uno dei quali è la carenza nazionale di conducenti di mezzi pesanti” Queste la parole che si leggono nella dichiarazione ufficiale di McDonald’s che promette ai suoi clienti che il milshake tornerà presto.

Momento di difficoltà che non è dovuto solo alle cause già illustrate ma anche alla mancanza di containerdi camionisti per il trasporto delle merci e alla difficoltà di reperire manodopera, problema questo che riguarda tutta l’Europa. Sono all’incirca 14.000 i conducenti europei che hanno lasciato il Regno Unito durante la pandemia e non sono più tornati. Infatti le nuove regole sull’immigrazione, entrate in vigore il 1° gennaio sono molto più restrittive per camionisti, facchini, trasportatori e raccoglitori di prodotti alimentari nei campi.

Natale senza cibo

Una carenza di prodotti questa che si ripercuoterà anche nei mesi prossimi e a Natale. Mancano infatti i maiali e tutti i prodotti che solitamente sono acquistati, con largo anticipo, per le feste di natalizie, dal momento in cui la lavorazione e produzione inizia in questo periodo.