Alici fritte: una tira l’altra

10 Settembre 2019

Ingredienti per 4 persone

Le alici fritte sono un grande classico della frittura di mare che trova le sue radici nella cultura partenopea; un piatto succulento che è possibile portare in tavola con una spesa decisamente contenuta. Le acciughe, infatti, sono conosciute come pesce povero per eccellenza, ma che racchiude notevoli proprietà nutrizionali: come tutti i pesci azzurri, sono ricche di acidi grassi Omega3, proteine ad alto valore biologico, e contengono buoni livelli di sali minerali tra cui iodio, selenio, ferro, calcio e fosforo. Per ottenere alici fritte croccanti e asciutte, optate per una panatura con farina di semola rimacinata di grano duro; mentre per un risultato rustico, provate ad aggiungere alla semola qualche cucchiaio di farina di mais fioretto.

Preparazione Alici fritte

  1. Sciacquate le alici sotto l’acqua fresca corrente, rimuovete le lische e apritele a libretto. Stendetele in un unico strato su un tagliere e tamponatele con carta assorbente.
  2. Infarinate accuratamente i filetti nella semola, assicurandovi di aver ricoperto ogni lato.
  3. Scaldate abbondante olio di semi di arachide: raggiunti i 170° C – oppure immergendo uno stecco di legno vedrete le bollicine – immergete i filetti infarinati, pochi per volta. Fateli cuocere girandoli a metà cottura, fino a doratura. Scolateli in una ciotola con carta assorbente.

Trasferite le alici in un piatto da portata alternandole a ciuffetti di barba di finocchio, salatele strato per strato e servitele calde con spicchi di lime.