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Alici fritte: una tira l’altra

Le alici fritte sono un secondo piatto di pesce economico e irresistibile, il segreto sta nella giusta tecnica di frittura: ecco la nostra ricetta.

di Raffaella Caucci

Le alici fritte sono un grande classico della frittura di mare che trova le sue radici nella cultura partenopea; un piatto succulento che è possibile portare in tavola con una spesa decisamente contenuta. Le acciughe, infatti, sono conosciute come pesce povero per eccellenza, ma che racchiude notevoli proprietà nutrizionali: come tutti i pesci azzurri, sono ricche di acidi grassi Omega3, proteine ad alto valore biologico, e contengono buoni livelli di sali minerali tra cui iodio, selenio, ferro, calcio e fosforo. Per ottenere alici fritte croccanti e asciutte, optate per una panatura con farina di semola rimacinata di grano duro; mentre per un risultato rustico, provate ad aggiungere alla semola qualche cucchiaio di farina di mais fioretto.

Ingredienti per 4 persone

  • 50
  • 380 cal x 100g
  • molto bassa

Preparazione Alici fritte

  1. Sciacquate le alici sotto l’acqua fresca corrente, rimuovete le lische e apritele a libretto. Stendetele in un unico strato su un tagliere e tamponatele con carta assorbente.

  2. Infarinate accuratamente i filetti nella semola, assicurandovi di aver ricoperto ogni lato.

  3. Scaldate abbondante olio di semi di arachide: raggiunti i 170° C – oppure immergendo uno stecco di legno vedrete le bollicine – immergete i filetti infarinati, pochi per volta. Fateli cuocere girandoli a metà cottura, fino a doratura. Scolateli in una ciotola con carta assorbente.

Trasferite le alici in un piatto da portata alternandole a ciuffetti di barba di finocchio, salatele strato per strato e servitele calde con spicchi di lime.