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Babka al pistacchio: il lievitato d’Europa

Il babka è un dolce lievitato che fa parte sia della tradizione cristiana polacca che della cucina ebraico-europea. Provate la ricetta

di Alessandra Rosati

Il Babka è un dolce lievitato simile al pan brioche, che fa parte della tradizione polacca, si accompagna perfettamente sia al dolce sia al salato, a colazione come a merenda e ai pasti. Ne esistono due versioni: la versione cristiana: una torta lievitata dall’impasto simile a quello della brioche, ma meno dolce e più compatto, in genere senza alcun ripieno, ricoperta con una glassa alla vaniglia o al cioccolato; realizzata tradizionalmente per la domenica di Pasqua in Polonia e prodotta soprattutto nell’Europa orientale. Si tratta della versione della tradizione ebraica ashkenazita, ovvero degli ebrei originari dell’Europa centrale e orientale, anch’essa una torta lievitata, ma con la caratteristica treccia farcita e arrotolata con semi di papavero, cannella, frutta secca o cioccolato, che viene preparata per la cena del venerdì sera, con cui iniziano le celebrazioni di shabbat, il sabato ebraico.

Cosa significa la parola babka

Babka significa nonna, ed è una citazione d’onore per quelle nonne che il venerdì sfruttavano gli avanzi del pane preparato il sabato per trasformarlo in dolce.

Ingredienti per 6 persone

  • Preparazione 70 min
  • Tempo di riposo 240 min
  • Calorie 410 cal x 100g
  • Difficoltà bassa

Preparazione Babka al pistacchio

  1. Versate nella ciotola dell’impastatrice, 135 g di latte, il lievito di birra, lo zucchero, le 2 uova, 450 g di farina e impastate fino ad amalgamare il tutto. Aggiungete i 95 g di burro a pezzetti insieme al sale. Continuate ad impastare fino a quando l’impasto è liscio e omogeneo. Estraete la massa dalla ciotola dell’impastatrice e riponetela a lievitare in un contenitore coperto in un ambiente tiepido per 2 ore circa o comunque fin quando il volume dell’impasto non sarà raddoppiato.

  2. Trasferite l’impasto su un piano di lavoro, sgonfiatelo delicatamente e con l’aiuto di un mattarello formate un rettangolo di circa 40 x 35 cm.  Spalmare su tutta la superficie della sfoglia la crema al pistacchio lasciando 2-3 cm dal bordo; cospargete con la granella di pistacchio.

  3. Arrotolate la sfoglia dal lato più lungo.

  4. Tagliate il rotolo ottenuto a metà, nel senso della lunghezza, in modo da ottenere due parti.

  5. Intrecciate le due parti lasciando il taglio (e la farcitura) verso l’alto, ben visibile, sigillando le due estremità.

  6. Adagiate il babka in uno stampo per plumcake da 28/30 cm, precedentemente ben imburrato o rivestito con carta da forno. Riponete a lievitare, coperta con la pellicola, per 60/90 minuti.

  7. Preriscaldate il forno a 180° C e cuocete il babka per circa 40/50 minuti. Nel caso durante la cottura la superficie si scurisse troppo, ponete un foglio di alluminio sopra al babka. Una volta cotto, sfornatelo e trasferitelo su una gratella a raffreddare.

Servite il babka a fette dopo averlo fatto freddare insieme a una tazza di o di caffè.

Variante Babka al pistacchio

La versione più conosciuta è il babka al cioccolato, quest’ultimo, infatti, è l’ingrediente più amato, introdotto, secondo molti, all’arrivo degli ebrei europei a New York a inizio Novecento. Oggi è possibile trovare tantissime varianti dolci, al pistacchio come in questo caso, ma anche in versioni salate, in cui potete aggiungere prosciutto e formaggio a dadini.