Calamari fritti piccanti: una variante speziata

4 Agosto 2020

Ingredienti per 4 persone

I calamari fritti sono un secondo piatto di pesce molto amato, che sia da consumare a casa o in un cartoccio come street food sul mare. La preparazione è semplicissima, l’unica attenzione sta nel farli venire croccanti. In questa ricetta abbiamo utilizzato pangrattato al posto della farina prevista nella ricetta classica, per dare ai calamari una consistenza più croccante. Aggiungere il peperoncino nell’olio in cottura è un trucco per catturare solamente il piccante e il sapore dello stesso e una volta terminata la cottura, se siete coraggiosi, potete anche mangiarlo come fosse una patatina: il suo sapore è molto interessante. Un altro modo in cui potete utilizzare il peperoncino è quello di tritarlo (almeno due in questo caso) e aggiungerlo al pan grattato, insieme al prezzemolo, per avere una panatura più aromatica. Terminate il piatto con una generosa spruzzata di limone e gustate insieme ai vostri ospiti.

Preparazione Calamari fritti

  1. Una volta puliti i calamari ed eliminate viscere e pelle, sciacquateli sotto acqua corrente e tagliateli ad anellini della larghezza di circa un centimetro.
  2. Mettete il pangrattato in un piatto capiente e ricoprite gli anellini su tutti i lati, facendo aderire bene il pan grattato
  3. In una padella larga fate prendere calore ad abbondante olio di semi e aggiungete anche il peperoncino intero. Quando raggiunge la temperatura, tuffateci delicatamente gli anellini, un po’ per volta, facendo attenzione a non farli attaccare tra di loro.
  4. Quando sono ben dorati scolateli con l’aiuto di una schiumarola e fateli asciugare su carta assorbente. Metteteli nel piatto da portata, salate e aggiungete il prezzemolo tritato.

Servite ben caldi con contorno di pomodori e spicchi di limone.

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