Carquinyolis: i tozzetti spagnoli

8 Dicembre 2020

Ingredienti per 8 persone

I carquinyolis sono biscotti secchi alle mandorle tipici della Catalogna, ma molto diffusi anche in altre parti del Paese. Sono molto simili ai nostri cantucci toscani, ma questi ultimi non prevedono il burro nella ricetta e quelli spagnoli possono essere aromatizzati alla cannella oltre che dalla scorza di limone. La frutta secca che arricchisce i carquinyolis può variare dalle nocciole alle noci ai pistacchi o a un misto di tutte. Il passaggio fondamentale per una buona riuscita dei biscotti croccanti è la doppia cottura e un po’ di attenzione nella seconda fase in modo da non farli asciugare eccessivamente. Essendo biscotti secchi si conservano bene per qualche giorno se conservati in un luogo asciutto, come in una scatola di latta. Potete accompagnarli a un tè o come da tradizione toscana, al vin santo dopo cena.

Preparazione Carquinyolis

  1. Mettete le mandorle a bagno in acqua fredda senza eliminare la pellicina esterna per circa 20 minuti.
  2. Unite la farina, lo zucchero, il lievito, il burro a temperatura ambiente, le uova e la scorza di limone in una terrina, iniziate ad impastare amalgamando bene gli ingredienti.
  3. Scolate le mandorle dall’acqua, unitele all’impasto e mescolate fino a farle distribuire in modo omogeneo.
  4. Formate dei panetti rettangolari alti circa due centimetri e disponeteli su una teglia ricoperta da carta forno senza farli toccare tra loro, portate il forno a 180° C e infornate per circa 15 minuti.
  5. Sfornate i panetti e tagliate l’impasto a tocchetti larghi circa un centimetro. Distanziateli e disponeteli su tutta la teglia e infornate nuovamente.
  6. Lasciate in forno fin quando risultano ben dorati.

Lasciate raffreddare e servite.

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