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Casatiello broccoli romaneschi e salsiccia: il lievitato di Pasqua

Il casatiello è un rustico lievitato della cucina tradizionale napoletana. Provate la nostra ricetta a base di broccoli e salsiccia.

di Alessandra Rosati

Il casatiello broccoli e salsiccia è un prodotto della tradizione napoletana, si tratta di una torta rustica, a forma di ciambella, dal ripieno ricco e molto saporito, decorato con le uova in superficie ingabbiate a croce con strisce di impasto. Il casatiello è un pane che ha anche una forte simbologia cristiana, rappresenta infatti la corona di spine del Crocifisso, tipico del periodo pasquale, si mangia il sabato santo e quello che avanza si porta alla gita fuori porta il lunedì di pasquetta.

Ingredienti per 4 persone

  • 100
  • 370 cal x 100g
  • media

Preparazione Casatiello broccoli romaneschi e salsiccia

  1. Versate nella ciotola dell’impastatrice la farina, il lievito di birra, l’acqua e iniziate a impastare. Dopo qualche minuto, quando l’impasto comincia a prendere forma, aggiungete il sale e 100 g di strutto, impastate fino a far assorbire completamente lo strutto e terminate quando l’impasto diventa liscio ed omogeneo. Ponete l’impasto a lievitare in un contenitore in un posto tiepido per circa 2 ore o comunque fino al raddoppio del suo volume.

  2. Nel frattempo sbollentate i broccoli in abbondante acqua salata e ripassateli in padella con aglio olio e peperoncino. Togliete i broccoli e nella stessa padella, soffriggete la salsiccia a pezzetti senza il budello.

  3. Infarinate leggermente il piano di lavoro e stendete l’impasto, dandogli una forma rettangolare con spessore di circa 1 cm

  4. Distribuite sulla superficie dell’impasto i broccoli romaneschi e la salsiccia a pezzetti. Togliete dal rettangolo delle striscioline di pasta che vi serviranno successivamente per la decorazione.

  5. Arrotolate l’impasto dal lato lungo fino a ottenere un cilindro, sigillate bene le estremità per non far fuoriuscire la farcitura.

  6. Ungete con lo strutto rimanente, (se non si ha uno stampo apposito) uno stampo rotondo con un bicchiere al centro, in modo che durante la lievitazione non si perda il buco al centro. Lasciate lievitare per 90 minuti. Trasferite il rotolo nello stampo congiungendo le due estremità. Posizionare le uova crude sopra la pasta cercando di fare una leggera pressione. Fissatele con le striscione ottenute dall’impasto tenuto da parte e posizionatele a forma di croce sopra le uova. Spennellare il casatiello con il tuorlo d’uovo sbattuto con il latte. Infornate in forno preriscaldato a 200° C per i primi 30 minuti, poi abbassate la temperatura a 180° C per altri 30 minuti. Fatelo intiepidire, tagliate a fette e servite.

Mangiate il casatiello freddo oppure tiepido e conservatelo, per non più di tre giorni, all’interno di una busta da alimenti.

Casatiello: storia e curiosità

Oltre al casatiello, in Campania riscuote grande successo anche un altro rustico lievitato: si tratta del tortano. La differenza tra casatiello e tortano è soprattutto nella cottura delle uova: nel casatiello le uova cuociono direttamente in forno, mentre nel tortano si utilizzano sode e tagliate a spicchi. Per quanto riguarda l’origine del termine casatiello, si presume che il suo nome derivi dalla parola napoletana caso (cioè cacio, da cui casatiello), ingrediente che fa parte del suo impasto. Tra i piatti tipici delle tavolate pasquali il casatiello è sicuramente il più amato dai napoletani, non solo per il suo sapore unico, ma anche per il suo valore simbolico: è, infatti, il piatto con cui si festeggia la resurrezione di Cristo.