Cavolfiore fritto al curry: per l’antipasto

22 Settembre 2020
di Anna Moroni

Ingredienti per 4 persone

Il cavolfiore fritto al curry è un piatto sfizioso ma molto semplice da preparare. Ottenete una pastella densa con farina di ceci, farina di frumento da aromatizzare con il curry e dopo aver cotto al vapore il cavolfiore potete friggere le cimette e portare a tavola caldissimo.

Preparazione Cavolfiore fritto all’indiana

  1. Lavate il cavolfiore sotto acqua corrente fredda. Togliete le foglie e, con un coltellino, dividete il cavolo a cimette, che poi possiamo cuocere bollite o a vapore.
  2. Per bollire le cimette, mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua, portate a ebollizione, salate, aggiungete le cimette e cuocete per non più di 5 minuti. Se invece abbiamo una vaporiera o una pentola con cesto a vapore, sarà meglio preferire questa cottura, che farà perdere meno sali minerali alla nostra verdura. Sarà sufficiente far bollire l’acqua, mettere le cimette nell’apposito cestello e cuocere per 5 minuti. Qualunque sia la metodologia di cottura scelta, è importante che restino al dente, poiché durante la frittura la cottura proseguirà e rischiate di trovarvi con un cavolfiore sfatto.
  3. In una ciotola capiente, mettete la farina di ceci, unite il succo di limone (attenzione che non ci siano semi), il curry, il sale, il pepe e tanta acqua quanta ne occorre per ottenere una pastella densa come uno yogurt.
  4. Mettete sul fuoco una casseruola abbastanza piccola ma profonda, in modo che le cimette possano essere completamente immerse nell’olio. Mettete abbondante olio di arachidi e scaldate bene.
    Immergete le cimette nella pastella, lasciatele scolare bene e poi friggetele fino a quando saranno ben dorate. Poiché saranno immerse nell’olio, non sarà necessario girarle.
  5. Man mano che sono cotte, estraetele dall’olio e mettetele sulla carta ad assorbire l’olio e poi su un piatto da portata ben caldo.

Servite immediatamente.

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