Il video tutorial per pulire i calamari

  • TIPOLOGIA
  • Difficoltà
  • Preparazione
  • Calorie
29 Maggio 2014

Ingredienti

I calamari sono tra i molluschi più impiegati in cucina. A seconda delle dimensioni trova differenti destini gastronomici: quando sono molto piccoli, fino a 5 cm, si consumano interi e possono essere fritti, lessati o fatti a insalata; quando sono di dimensioni maggiori, fino a 20 cm, si possono friggere ad anelli o fare in umido oppure ripieni. Nel video mostriamo come pulire i calamari: si eliminano la borsa del nero, gli occhi, il becco, i tentacoli, la cartilagine interna e si spellano. Date le loro caratteristiche e la loro consistenza, è difficile giudicare la freschezza dei calamari: l’unico metodo è di fiutarli e di acquistare solo quelli dalla cui massa emani un odore fresco, marino e fortemente iodato.

Preparazione Calamari

  1. Separate la testa del calamaro dal resto del corpo. Tirate bene la testa dei calamari in modo da eliminare anche le interiora del mollusco.
  2. Eliminate la cartilagine trasparente presente all’interno del calamaro e sciacquatelo.
  3. Con le mani tirate via la pelle esterna.
  4. Con l'aiuto di un coltello, separate i tentacoli dagli occhi e dalle interiora.
  5. Fate uscire il beccuccio del calamaro spingendo con le dita dalla parte opposta. Sciacquate ulteriormente.
I calamari sono pronti per essere fatti ripieni o tagliati ad anelli e fritti.
Il video tutorial per pulire i calamari

È pronto.

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