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Coniglio arrosto al vino bianco, il segreto è rosolarlo

Il coniglio arrosto al vino bianco è un secondo ideale per una cena tra amici. Scegliete un buon vino bianco per sfumarlo.

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di Jacopo Ricci

Il coniglio arrosto è il secondo ideale per una cena tra amici. Potete prepararlo prima, per poi scaldarlo al momento del bisogno. Questa ricetta è molto simile per ingredienti e per procedimento al coniglio alla cacciatora. Per abbreviare i tempi di preparazione potete anche mettere il coniglio e gli altri ingredienti direttamente in cottura al forno, ma il passaggio in padella per far rosolare la carne è fondamentale per la riuscita di un piatto saporito. Con le alte temperature infatti si va a sigillare lo strato più esterno della carne, ottenendo quella che viene chiamata la caramellizzazione degli zuccheri che aggiunge alla pietanza aromi e un colore bruno. Il coniglio è poco grasso, questo lo rende consigliabile all’alimentazione di tutta la famiglia. La sua carne si digerisce molto facilmente grazie alla bassa presenza di tessuto connettivo, ha un alto contenuto di proteine e un sapore non troppo forte. Se non amate il sapore deciso delle interiora, potete ometterle dalla ricetta.

Ingredienti per 4 persone

  • 80
  • 280 cal x 100g
  • bassa

Preparazione Coniglio arrosto al vino bianco

  1. Fate rosolare in una casseruola con l’olio, il coniglio pulito e tagliato a pezzi in maniera grossolana. Aggiustate di sale e pepe.

  2. Quando il coniglio sarà ben soffritto aggiungete le interiora, l’aglio, il cipollotto e il timo. Continuate a cuocere a fuoco vivo, poi sfumate con aceto e vino bianco.

  3. Aggiungete i capperi e le olive, l’acqua e proseguite la cottura in forno per 40 minuti a 180°C.

Sfornate e impiattate decorando con la salsa.