Fagiolina del Trasimeno al pomodoro fresco

14 Ottobre 2014
di Anna Moroni

Ingredienti per 4 persone

Preparazione Fagiolina del Trasimeno al pomodoro fresco

  1. Adagiate la fagiolina in una casseruola bassa, preferibilmente di terracotta, copritela con acqua fredda fino a superare di un paio di dita il livello dei legumi. Mettete anche le foglie di salvia, due spicchi d’aglio con la loro camicia, qualche grano di pepe nero e completate con un giro d’olio extravergine di oliva. Posizionate la casseruola su uno spargifiamma per evitarne la rottura.
  2. Portate a ebollizione a fuoco lentissimo, schiumate e lasciate cuocere a fiamma bassa fino a cottura completata. Versate un paio di litri d’acqua in una casseruola, mettetela su fiamma alta e fatela bollire. Prendete una ciotola e riempitela di acqua fredda insieme a qualche cubetto di ghiaccio.
  3. Con un coltellino molto affilato, incidete una croce sulla buccia dei pomodori dalla parte opposta al picciolo, cercando di non intaccare la polpa. Immergete i pomodori nell’acqua bollente e teneteceli per due minuti.
  4. Levateli e metteteli subito nella ciotola con acqua e ghiaccio, in modo da bloccare la cottura. Con un coltello sollevate delicatamente la buccia che, grazie allo choc termico subito, si staccherà immediatamente.
  5. Tagliate a quarti i pomodori ed eliminate dall’interno i semi e la parte acquosa. Sminuzzate i petali di pomodoro e uniteli alla fagiolina. Cuocete per altri 15 minuti.
Servite la fagiolina a temperatura ambiente, accompagnandola con pane tostato, preferibilmente, leggermente agliato.