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Fave alla Campidanese: il verde di stagione

Le fave alla campidanese sono un piatto semplice della tradizione sarda. Provate la ricetta e accompagnate le fave con un formaggio stagionato

di Claudia Gargioni

Le fave alla campidanese sono un un contorno sfizioso tipico della Sardegna e in particolare della Regine del Campidano, ma ormai diffusa in tutta l’isola. Si tratta di semplici fave fresche lessate insieme ad aglio e menta e condite infine con il classico condimento all’italiana ovvero olio extravergine di oliva, sale e aceto. Si abbinano perfettamente con i formaggi stagionati come ad esempio il pecorino, anch’esso tipico della Sardegna. Per preparare queste fave alla campidanese ci vuole un po’ di tempo e pazienza, ma sarete ripagati dell’attesa da il loro sapore e dalla loro consistenza morbida. Le fave sono benefiche per l’intestino in quanto contengono un elevata quantità di fibre, aiutando la regolarità intestinale. Si possono gustare fresche nel loro periodo di raccolta che è in primavera fra aprile e giugno. Dopodiché è possibile trovarle secco o surgelate. Una volta cotte le fave si conservano in frigorifero, all’interno di un contenitore ermetico, per un massimo di 2 giorni. Se amate le fave provate anche la pasta con crema di fave e pecorino oppure l’hummus.

Ingredienti per 4 persone

  • 60
  • 40 cal x 100g
  • bassa

Preparazione Fave alla campidanese

  1. Aprite il baccello e prelevate le fave mettendole man mano in una terrina. Con un coltellino incidete la buccia e con la pressione delle dita estraete la fava.

  2. Portate a ebollizione abbondante acqua salata, immergete nella pentola le fave, l’aglio e un rametto di menta.

  3. Fatele cuocere per circa 15/20 minuti, poi scolatele, eliminate l’aglio e la menta, e lasciatele raffreddare. Nel frattempo, tritate la menta con qualche fogliolina di prezzemolo. Disponete le fave fredde in un piatto da portata e conditele con un’emulsione di olio, sale, aceto e il trito aromatico appena preparato.

Servite le fave alla campidanese tiepide oppure fredde e accompagnatele con il pecorino stagionato.

Come si puliscono le fave?

Come prima cosa, dovrete eliminare l’escrescenza che trovate intorno alla fava  facendo una leggera pressione con le dita. Con un coltellino praticate una piccola incisione sulla buccia e con le dita eliminate la pellicina che le riveste. Ora potete cucinarle come preferite, in padella, lessate oppure potete gustarle crude.

Si possono mangiare anche i baccelli?

Si certo, l’importante è scegliere fave biologiche e che al momento dell’acquisto i baccelli risultino integri, sodi e di un bel colore brillante. Lavateli con molta attenzione, poi lessateli in acqua salata e frullateli per ottenere delle gustose salse o valutate.

Variante Fave alla campidanese

Se amate le fave ecco tante pratiche ricette per utilizzarle: