Garganelli tiepidi con punte di asparago e patata

22 Marzo 2014
di Sergio Barzetti

Ingredienti per 6 persone

Preparazione Garganelli tiepidi con punte di asparago e patata

  1. Lavate le patate e mettetele in una pentola con abbondante acqua fredda e alloro. Fate raggiungere l’ebollizione. Lasciate cuocere fino a quando i rebbi di una forchetta o la punta di un coltello riescono a penetrarne la polpa con facilità.
  2. Eliminate la parte finale degli asparagi, spezzandoli, e peliamoli con l’apposito attrezzo. Immergeteli in una pentola con acqua bollente, una foglia d’alloro e un filo d’olio. Dopo circa 6 minuti scolateli e lasciateli raffreddare. Tagliateli a tocchetti.
  3. Quando le patate sono ben cotte, toglietele dal fuoco e pelatele. Tagliatele a pezzetti e passiamole allo schiacciapatate. In una capiente terrina amalgamate la purea di patata, l’olio e qualche scaglia di parmigiano.
  4. Unite qualche foglia di maggiorana sminuzzata, un po’ di finocchietto e gli asparagi, tenendo da parte le punte. Regolate di sale. Mettete a cuocere i garganelli in acqua salata e alloro e aggiungete alle patate due cucchiai di acqua di cottura per ottenere un composto morbido.
  5. Nel frattempo, la pasta sarà cotta: scolatela (non buttate l’acqua di cottura) e versatela nel condimento. Amalgamate bene con un cucchiaio e, se occorre, aggiungete qualche altro cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
Completate con un filo d’olio e impiattiamo. Servite con una spolverata di foglie di maggiorana tritata finemente. Decorate con le punte degli asparagi che avevate precedentemente messo da parte e qualche fiorellino ricavato dalla carota.