Home Ricette Secondi piatti Guancia al Barolo: cena romantica

Guancia al Barolo: cena romantica

Un secondo delizioso: come preparare la guancia di maiale al Barolo, perfetta per un qualsiasi menu invernale da leccarsi i baffi

di Roberta Favazzo

La ricetta della guancia al Barolo è una di quelle preparazioni che richiedono tempo e pazienza, ma che proprio in tali caratteristiche nascondono il segreto della loro bontà. Si tratta di un secondo piatto dal sapore intenso che si colloca bene nell’ambito di un menu invernale a base di carne. Ottima con le patate al forno, la guancia di maiale (come in questo caso, o di vitello), si accompagna egregiamente anche con la polenta.  Per realizzarla bisogna mettere in conto almeno 3 ore di cottura, che deve essere lenta e a fiamma bassissima, in modo da regalare una carne morbidissima e super saporita, perfetta per fare un’ottima figura con i propri commensali. Spesso sottovalutata, la guancia di maiale si presta a numerose ricette, anche gourmet. Ecco cosa serve e come procedere per portarla in tavola.

Ingredienti per 6 persona

  • 200
  • 190 cal x 100g
  • bassa

Preparazione Guancia al Barolo

  1. Tritate le carote, la cipolla e il sedano: fateli soffriggere in un tegame ampio con abbondante olio fino a quando risultano appassiti.

  2. Passate i pezzi di carne nella farina scrollando quella in eccesso e trasferiteli a rosolare nella padella fino a formare una crosticina.

  3. Abbassate la fiamma e unite il Barolo, il rosmarino e l’alloro. Fate cuocere per 2 ore e 1/2 – 3 ore a fiamma bassissima, o comunque fino a quando la salsa di cottura si sarà ristretta.

  4. A questo punto prelevate la carne e tenetela da parte, quindi filtrate la salsa, rimettetela nel tegame e fatela restringere per qualche altro minuto.

Rimettete nel tegame anche la guancia, fate insaporire e servite calda, magari insieme a una porzione di polenta.

Variante Guancia al Barolo

La guancia di vitello (o maiale) brasata al vino bianco è una variante sul tema. In questo caso potete sostituire il Barolo con del bianco secco.